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martedì 17 maggio 2022


Se volere è potere, volare è potare

Arriva il manuale che tutti i potatori stavano aspettando: "Le Tipologie di Albero nelle Drupacee - Growth habits in stone-fruit trees".

Il volume, edito da Daniele Bassi e pubblicato in formato gratuito dall'Università di Milano, è disponibile onlineNel libro sono descritte le principali forme vegetative di albicocco, ciliegio, susino e pesco, con immagini e spiegazioni relative a vigoria, dimensioni e alla posizione di gemme e rami nella chioma degli alberi. Oltre a fornire un'accurata descrizione della struttura della pianta, fornisce informazioni sulle più opportune forme di allevamento, e direziona il lettore, qualora ne avesse bisogno, verso le scelte di potatura.

"Le Tipologie di Albero nelle Drupacee" viene proposto come un testo versatile, adatto per studiosi, appassionati e anche per chi ha a che fare quotidianamente con le piante, nella propria azienda agricola. Cogliendo l'importanza della diversità, il libro propone un tipo di potatura "personalizzata" per specie e portamento, così da consentire migliori risultati in termini di quantità e qualità dei frutti.


Le necessità che hanno portato alla stesura del libro 
Quando si parla di nuove varietà di fruttiferi, si pensa sempre alla qualità dei frutti, alla resistenza alle malattie, alla conservabilità del prodotto. Un aspetto che viene spesso ignorato è, invece, il portamento delle nuove varietà, ovvero la loro tendenza a sviluppare certi tipi di rami e di gemme in determinati punti della chioma, la loro vigoria, la loro adattabilità a diverse potature. Eppure, questa caratteristica è in grado di influenzare in modo decisivo la fruttificazione e, di conseguenza, la produttività e la qualità

In vari casi, è anche più facile migliorare il portamento di una pianta, piuttosto che la qualità dei frutti prodotti, perché i geni coinvolti sono meno numerosi. Un classico esempio dell'importanza del portamento sono le cultivar colonnari (spur) di mele, oggi ampiamente diffuse perché più produttive e capaci di fornire frutti di qualità. Questo manuale può essere considerato un punto di partenza per i futuri programmi di miglioramento genetico di questa caratteristica che, fino ad oggi, è sempre stata considerata di puro interesse ornamentale.


Come riportato nell'introduzione de "Le Tipologie di Albero nelle Drupacee - Growth habits in stone-fruit trees": "Questa monografia si propone perciò non solo di descrivere i principali portamenti presenti in alcune specie di drupacee, ma anche di fornire un contributo utile alla individuazione delle chiavi morfologiche ai fini della loro caratterizzazione, oltre ad alcuni suggerimenti per il loro pratico sfruttamento".

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