eventi
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

martedì 29 marzo 2022


Biostimolanti e cracking, futuro promettente

“La fisiologia di crescita della ciliegia e lo sviluppo del danno da cracking”. Con questo intervento durante l'ultima edizione della Biostimolanti Conference, la professoressa di Ecofisiologia degli Alberi da frutto, Brunella Morandi, docente presso l’Università di Bologna, ha fatto il punto sul fenomeno della spaccatura delle drupacee e sulle possibili strategie da adottare.

La fisiologia di crescita del frutto 

La crescita del frutto dipende da un bilanciamento tra i flussi in entrata, rappresentati da floema e xilema, e quelli in uscita, traspirazione. Quando il frutto è esposto alle normali condizioni di campo, traspira e perde acqua, riducendo il proprio potenziale idrico. Come conseguenza aumenta la concentrazione degli zuccheri nel frutto e anche la forza con cui richiama linfa dalla pianta. 


Crescita frutti di ciliegia prima(sx) e dopo(dx) invaiatura (Fonte: Unibo)

In pre-invaiatura, quando il frutto è verde, esso perde molta acqua durante le ore più calde del giorno a causa della permeabilità della giovane cuticola, richiamandola dallo xilema, mentre dal floema ne riceve in modo minore. Il frutto raggiunge il diametro minimo nelle ore più calde della giornata e ricomincia ad accrescersi quando la pianta chiude gli stomi e reidrata, prima le foglie e poi, i propri tessuti. Si ha, quindi, un andamento a fisarmonica, delle dimensioni, e una progressiva crescita lungo la stagione. In post-invaiatura, quando il frutto passa da verde a giallo e poi rosso, l’aumento di dimensioni è molto più rapido e continuo durante la giornata perché la buccia si impermeabilizza e, di conseguenza, il frutto non perde più acqua. In questa situazione la ciliegia non riesce a richiamare il flusso dallo xilema, ciò implica che l’acqua che causa il cracking potrebbe provenire dal floema, cioè dalle foglie e non dalle radici


Crescita dei frutti di Vera e Black Star durante la stagione (Fonte: Unibo)

La rapidità di crescita in questa ultima fase del ciclo sulla pianta può dipendere dalla genetica, dall’ambiente, dalla stagionalità, dalla coltivazione, e tutti questi fattori influenzano la possibilità di rottura. Ad esempio, Vera è una varietà notevolmente sensibile a cracking mentre Black Star è tendenzialmente resistente. Non è un caso che la prima cresca molto dopo l’invaiatura, mentre la seconda cresce meno nello stesso periodo.

Il Cracking, o spaccatura

Si credeva che la rottura avvenisse a causa della pressione esercitata dalla polpa sulla buccia e che, a seguito dell’assorbimento di acqua, questa aumentasse portando il frutto a scoppiare. In realtà, il frutto maturo non presenta una buccia eccessivamente tesa. La causa deve, quindi, essere un’altra. 


Avanzamento della spaccatura in ciliegia (Fonte: Unibo)

Una alternativa plausibile giunge da uno studio di un gruppo di ricerca tedesco, guidato da professor Wilhelm Knoche. Lo studio ha osservato che, durante la fase di invaiatura, la ciliegia cresce velocemente, anche 1 cm2 al giorno, ma la sua cuticola non cresce alla stessa velocità. Questo strato si espande, si stira e si indebolisce, creando microfratture che permettono l’ingresso di acqua e la sua diffusione nelle cellule sottostanti, ricchissime di zuccheri, che si gonfiano, si rompono e rilasciano i propri contenuti cellulari. Nel citoplasma delle cellule scoppiate si trovano acidi organici che, diffondendosi, indeboliscono la parete cellulare delle cellule vicine portandole a rompersi a loro volta. Questo meccanismo è progressivo e simile ad una cerniera che continua ad aprirsi sempre più, causando le spaccature nei punti di maggior accumulo di acqua sul frutto. L’acqua può causare questi danni anche entrando per via floematica.

Le strategie di prevenzione

Al fine di evitare le spaccature, si possono montare le coperture antipioggia, per ridurre la bagnatura dei frutti, anche se possono dare problemi di condensa. La condensa deve essere evitata anche nelle confezioni durante il post-raccolta. Esistono anche vari programmi di miglioramento genetico che hanno aperto una strada importante verso la selezione di nuove varietà con epidermide più spessa e meno soggetta a rottura. Si possono trattare i frutti con i sali di calcio, che funzionano in caso di immersione della ciliegia ma, se somministrati per via fogliare, hanno risultati più blandi poiché per funzionare devono entrare nelle microfratture dei frutti che sono difficili da raggiungere a causa delle ridotte dimensioni e delle grandi foglie. Problemi di distribuzione si riscontrano anche con i film impermeabilizzanti a formulazione liquida. Altrimenti si possono intraprendere azioni agronomiche, come la riduzione dell’irrigazione.

I biostimolanti 

Non ho messo riferimenti nella presentazione, riguardo i biostimolanti, con intento provocatorio. Credo occorra fare una riflessione sul loro ruolo. Nella letteratura classica sul cracking non sono molto considerati i prodotti biostimolanti, di conseguenza mancano un po’ le conoscenze scientifiche sul loro funzionamento. Dalle presentazioni fatte dai miei colleghi durante questo evento, sono però emersi dati promettenti”. Le parole della professoressa Morandi lanciano una sfida ai produttori di biostimolanti, per effettuare studi che vadano ad analizzare come questi formulati potrebbero influenzare il fenomeno della spaccatura o le cause scatenanti, al fine di ridurne l’incidenza. Grazie all’attenzione di cui godono questi prodotti al giorno d’oggi, a causa dei problemi di costo dei fertilizzanti, di sostenibilità e di interesse da parte delle industrie, potrebbe essere davvero questione di pochi anni prima di trovare una soluzione al problema delle spaccature nei frutti di ciliegio. 

Riguardo i temi caldi della cerasicoltura e della produzione di ciliegie, da non perdere darà l’evento “International Cherry Symposium” che si terrà al MacFrut, a Rimini, dalle 9:30 alle 18.00 del 4 maggio 2022. Tutte le informazioni per la partecipazione online o in presenza si possono trovare sul sito.

Copyright 2022 IFN Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: