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giovedì 4 agosto 2022


«Così aiutiamo i produttori ad ottenere calibri importanti»

Calibro e omogeneità di pezzatura. In questa campagna sono fattori alquanto ricercati, anche perché ottenerli - tra caldo e siccità - non è certo facile. Una corretta strategia agronomica, però, può supportare i produttori.

"Con un piano di concimazione radicale e fogliare è possibile ottenere importanti risultati qualitativi e quantitativi", ricordano da Greenhas Group. Per la promozione del calibro la società mette in campo Expando, un prodotto ad azione biostimolante sviluppato in collaborazione con il Dipartimento DBios dell’Università di Torino e con diversi centri di saggio in Italia e all’estero. Si tratta di un formulato che deriva da matrici vegetali arricchite da una bilanciata componente minerale e agisce sulla regolazione dell’espressione genica di alcuni geni responsabili della divisione cellulare e della successiva distensione delle cellule stesse, attivando tra gli altri i geni che inducono la produzione di pectinesterasi, enzima che dà elasticità alle pareti cellulari: più cellule, una maggior capacità di distensione, un frutto con una pezzatura maggiore.



"Abbiamo ottenuto risultati davvero importanti su albicocche, pesche e pere - illustra il gruppo piemontese - Expando infatti ha anche una efficace azione antistress e questo è uno dei motivi per i quali ha successo in stagioni complesse come quella attuale: le sue componenti organiche  ricce di aminoacidi e vitamine , sono poi in grado di stimolare l’ingrossamento ed uniformare il calibro dei frutti. Expando può anche contribuire  sulle drupacee  ad anticipare e a restringere i tempi di raccolta: meno passaggi necessari dunque e calibri mediamente più elevati".

Nelle prove effettuate in collaborazione con centri di saggio su pesco e albicocco, ad esempio, la percentuale di raccolta nel primo stacco sulla produzione totale è stata del 33% nel pesco trattato con Expando rispetto al 22% del non trattato; mente per l'albicocco si è arrivati al 42% contro il 28% del testimone. Si è riscontrato un incremento dei calibri A, AA e AAA e una riduzione dello scarto e delle pezzature inferiore. Anche il grado Birx ne ha beneficiato, con un aumento medio di 0,8°.



Greenhas Group consiglia due applicazioni a 4 l/ha: la prima all'inizio dell'invaiatura e la seconda a 10-12 giorni dalla data della presunta raccolta. Quest'ultimo intervento è il più importante per l'ottenimento della pezzatura.



Expando è un prodotto interessante anche per il pero. L'azienda ha condotto una sperimentazione su Abate Fetel in collaborazione con la Cooperativa Agricola Patfrut di Ferrara. "La strategia ha portato a un aumento significativo della percentuale di frutti con calibro 70 + e 65/70 - illustra Greenhas Group - E il grado Brix è stato superiore di 2,23°, mentre la differenza al penetrometro tra i frutti trattati e i testimone è stata di 0,92 g/cm2 a favore dei primi. Possiamo quindi dire che Expando ha indotto un aumento del diametro dei frutti, determinando uno spostamento significativo verso classi di calibro maggiore, promuovendo un accumulo di solidi solubili all'interno del frutto senza penalizzare la durezza della polpa e quindi la conservabilità del prodotto. La maturazione è stata migliorata, anticipandone la raccolta. Expando, oltre alla componente organica, ha anche fosforo e potassio - conclude Greenhas Group - nutrienti essenziali per sostenere la pianta nello sforzo dell'ingrossamento del frutto".

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