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venerdì 5 agosto 2022


Tradizionalità e innovazione per i radicchi di Blumen

Tradizionalità e innovazione coincidono nell’offerta radicchi di Blumen Vegetables Seeds.

“Stiamo facendo ricerca partendo dalla genetica locale per mantenere il sapore del prodotto italiano – spiega a IFN Giuliana Caliandro, tecnico per lo sviluppo dei prodotti area nord di Blumen Vegetable Seeds – allo stesso tempo rispondiamo alle caratteristiche tecniche che ci arrivano dal mercato, quindi alta produttività, facile gestione in campo e nel post raccolta, radicchi gradevoli al gusto e a lunga conservabilità”.

E continua: “Siamo particolarmente impegnati nello sviluppare prodotti tolleranti agli stress, facili da raccogliere, trasformare e quindi confezionare seguendo l'iter commerciale. I nostri radicchi sono molto apprezzati sia come prodotto fresco che nella quarta gamma, grazie anche alla loro elevata conservabilità in frigoconservazione".



Il valore aggiunto della ricerca aziendale si esprime al meglio nelle varietà di radicchio ibride, che garantiscono uniformità più alta. Con i radicchi di Chioggia delle varietà Matazin F1 (TT 749), il Tt Diciotto F1 e il 4070 F1 Blumen Vegetables Seeds offre prodotti che garantiscono una raccolta continua in campo, da ottobre fino a fine  dicembre. Sono in arrivo degli ibridi tardivi, attualmente per i cicli più lunghi le selezioni del TT 614 e TT 706, che permettono di allungare la raccolta da gennaio fin febbraio, con successiva conservazione in frigo. Vediamo le referenze nel dettaglio.

Iniziamo con il precoce Matazin F1 (ex TT 749, in foto sopra e in apertura). “Questo prodotto deriva il suo nome dall’omonima maschera del carnevale veneto, particolarmente famoso sulle Dolomiti – illustra Caliandro – e si presenta come una referenza molto flessibile che si adatta anche in contro-stagione: può infatti essere raccolto sia in primavera che durante il periodo autunnale come ciclo precoce, circa ad ottobre”.
“Matazin si presenta con un cespo molto compatto e un peso medio di 350 grammi – aggiunge il tecnico – e nonostante sia un prodotto precoce, una primizia, si distingue dalla concorrenza per la sua produttività.



La stagione continua con TT Diciotto F1, che ha come meriti principali la sua produttività e uniformità. “Questo prodotto si raccoglie a novembre – specifica Caliandro – ed ha il suo punto di forza nella flessibilità del trapianto e nella sua capacità di adattarsi in campo, ottimo per la I e per la IV gamma grazie al suo cespo molto grande, attorno i 450g”.
TT Diciotto F1 si presenta con foglie dal colore intenso e una forma piuttosto tonda: “Il prodotto è molto uniforme in campo con rese davvero competitive – dice il tecnico – e abbiamo l’opportunità di inserirlo in più trapianti ottenendo prestazioni sempre elevate”.



Arriva per ultimo l’ibrido tardivo 4070 F1, che si raccoglie a dicembre e ha nel colore la sua caratteristica distintiva. “Molte aziende trasformatrici ci hanno fatto i complimenti per il colore di questo prodotto, che si presenta in una gradazione violacea molto vivace – descrive il prodotto Caliandro – con una foglia che mantiene il colore intenso sfogliando l'interno”. Oltre che per il colore, questo radicchio si distingue per la sua produttività e raggiunge un peso medio di 550 grammi.

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