eventi
THINK FRESH 
6 Settembre 2021
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
30 giugno-1 Dicembre 2021
CIBUS
Parma 
31 Agosto - 3 Settembre 2021
MACFRUT 2021
Rimini
7-9 Settembre 2021

TUTTOFOOD
Milano 
22-26 ottobre 2021
INTERPOMA
Bolzano
4-6 Novembre 2021 
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022

leggi tutto

mercoledì 5 febbraio 2020


Nocciole, la Calabria dice no a Ferrero

"La Ferrero in Calabria? La nostra produzione di nocciole è incompatibile con una logica globalizzata". E' quanto afferma in una nota Giuseppe Rotiroti, presidente del Consorzio di Valorizzazione e Tutela della Nocciola di Calabria di Torre di Ruggiero"Da giorni ha trovato spazio - afferma il presidente Rotiroti - la notizia sull'arrivo salvifico in Calabria della Ferrero, multinazionale che, questa la narrazione, determinerebbe la rinascita ed il rilancio della filiera corilicola calabrese. Siamo stati contattati tre anni fa dalla Ferrero che si apprestava a lanciare il progetto Nocciola Italia e abbiamo risposto no. In primo luogo gli alberi, che ci donano la tonda Calabrese, non hanno le caratteristiche per una produzione più intensiva; per gli obiettivi della Ferrero di fatto non basterebbe l'intero territorio vocato alla produzione e ricompreso tra i Comuni di Cardinale, Torre di Ruggiero e Simbario".

"Qui una storia produttiva che parte dal Regno delle Due Sicilie - prosegue Rotiroti - ha disegnato il territorio e consentito il raggiungimento di una qualità riconosciuta ormai a livello nazionale ed internazionale; il progetto della multinazionale invece richiederebbe grandi distese, una qualità ridotta a fronte di una quantità che sarebbe invece enormemente superiore. Le nocciole sarebbero poi trasformate fuori. La nostra scelta è quella della qualità e di una trasformazione del prodotto che deve avvenire qui, consentendo alle imprese di strutturarsi ed ai territori di mantenere la propria identità". 

"Noi, come Consorzio - sostiene ancora il presidente Rotiroti - abbiamo un sogno che, per fortuna, si sta lentamente trasformando in realtà; abbiamo deciso di puntare sul piccolo imprenditore che intende diventare grande attraverso la qualità del proprio prodotto. Ecco perché, ad esempio, chiediamo da tempo al ministro Bellanova la convocazione del Tavolo Corilicolo nazionale e condividiamo le valutazioni espresse del presidente nazionale Città della nocciola Rosario d'Accunto, secondo cui la corilicoltura non può e non deve essere abbandonata alle scelte delle multinazionali". 

Fonte: Ansa 


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: