INTERPORTO DI BOLOGNA, FERCAM INAUGURA IL NUOVO CENTRO LOGISTICO DA 16,5 MILIONI DI EURO

INTERPORTO DI BOLOGNA, FERCAM INAUGURA IL NUOVO CENTRO LOGISTICO DA 16,5 MILIONI DI EURO
Verrà inaugurato oggi all'Interporto di Bologna un nuovo centro logistico. L'investimento, pari a 16,5 milioni di euro, è stato effettuato da Fercam, società altoatesina specializzata in logistica e trasporti. La nuova struttura dovrà sostituire l'attuale impianto bolognese della società, ormai inadeguato rispetto alla domanda crescente di servizi. Inoltre "Fercam - aveva detto all'avvio dei lavori di costruzione Marcello Corazzola, responsabile logistica della società - investe nel costante e graduale ampliamento della propria rete logistica per garantire la vicinanza ai propri clienti e ai mercati di sbocco".
Il nuovo centro all'interno dell'interporto avrà una superficie totale di 50.000 mq con area coperta di 38.000 mq. All'interno, in magazzini alti 14 metri potranno trovare posto circa 60.000 pallet. Cento porte di accesso per le merci permetteranno il carico e lo scarico simultaneo dei camion. Agli uffici per l'attività amministrativa e di gestione sono invece dedicati 1.500 mq.
Per l'Interporto di Bologna è un momento di crescita nonostante le difficoltà dell'economia italiana. A dicembre c'era stata l'inaugurazione dell'area di Geodis, adesso è la volta di Fercam e fra una settimana sarà Grandi Salumifici Italiani a inaugurare nuove celle refrigerate. Nel 2012 il bilancio dell'interporto è stato in crescita, con 9,2 milioni di tonnellate transitate, di cui 7,5 milioni su camion e 1,7 su ferrovia. All'inizio del 2013 è stato anche presentato il nuovo Piano industriale 2013-2016. Restano da assegnare 1,5 milioni di metri quadrati, ma la società di gestione è sempre più impegnata a offrire nuovi servizi.
"Siamo - afferma Alessandro Ricci, presidente di Interporto Bologna - nel pieno di una fase dinamica, pur in un quadro difficile. E non si tratta di piccoli interventi, visto che riguardano aree mediamente di 30.000 metri quadrati, da Geodis a Fercam a Grandi Salumifici, impegnativi per investimento e dimensione".
Per Geodis si tratta della prima struttura propria a Bologna, anche se già operava all'interno dell'interporto a favore di altri clienti. Fercam invece c'era già, ma si consolida e fa dell'Interporto uno dei propri hub principali. Inoltre ha annunciato la possibilità di un ulteriore ampliamento. "Il fatto che investa nell'hub - afferma Ricci - risponde al nostro obiettivo di incoraggiare l'arrivo a Bologna di operatori con sedi rilevanti e non soltanto con una filiale". E' questo uno degli obiettivi del nuovo Piano industriale, assieme alla diversificazione testimoniata anche dall'arrivo di Grandi Salumifici: "Accanto ai logistici puri, vogliamo avere anche industrie manifatturiere o agroalimentari che facciano dell'interporto la propria base logistica. L'agroalimentare è un settore che può avere uno sviluppo interessante. Inoltre nel prossimo triennio punteremo sul commercio elettronico e sulle attività logistiche legate all'e-commerce, su un maggior coinvolgimento delle attività produttive che gravitano attorno all'interporto e sull'internazionalizzazione, posizionandoci con un occhio all'Europa settentrionale e orientale. Vogliamo creare un collegamento ferroviario con Mosca e stringere accordi di collaborazione con altre piattaforme logistiche".

Fonte: L'Avvisatore Marittimo