Attualità
L'ECCELLENZA ROMAGNOLA È VOLATA IN UCRAINA. L'ATTUALITÀ DELLE NOCI

Guscio sottile e facile da aprire, sapore delicato che ricorda il miele, qualità e certificazione assicurate. Sono le noci biologiche Terre di Romagna le cui caratteristiche le rendono fra le migliori del mercato italiano. Noci prodotte dall’azienda agricola San Martino (FC) con un processo seguito con attenzione in ogni fase: dalla coltivazione al raccolto, fino al confezionamento e alla commercializzazione finale. Un processo di qualità talmente alto da essere riconosciuto anche a livello internazionale.
Alessandro Annibali, titolare ed amministratore delegato della San Martino e di New Factor, l’azienda riminese leader nella lavorazione e nella commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e sgusciata, è infatti stato invitato al XXVI seminario internazionale “High-intensive technologies to the orticulture” che si terrà il 4 e 5 maggio 2011 alla National University of Horticulture di Uman (Ucraina).
Una due giorni di studi che vede partecipare i maggiori produttori ed esperti del settore di tutte le regioni dell’Ucraina per confrontarsi sui vari tipi di produzione ortofrutticola ed utilizzo di nuove tecnologie. Il Dott. Annibali interverrà per portare l’esperienza romagnola nelle diverse fasi della coltivazione del noceto San Martino dove, dal 1998 ad oggi, sono stati piantati, su una superficie di 40 ettari, più di 10.000 alberi di noce di varietà Chandler. Si tratta quindi di un importante riconoscimento che dimostra l’eccellenza imprenditoriale del nostro territorio.
L’Ucraina è il settimo produttore al mondo di noci, in particolare di tipo spontaneo. Nel Paese, New Factor detiene il 100% delle quote di Italobonifica, un’azienda di diritto ucraino che fattura 3 milioni di euro e che effettua la prima lavorazione per conto di New Factor di noci biologiche, mirtilli biologici e semi di zucca. Prodotti certificati dall’ente nazionale Bioagricert di Bologna che li classifica come prodotti provenienti da Agricoltura spontanea.
Il progetto fino ad oggi è stato quello di raccogliere noci, essiccarle, calibrarle, selezionarle e portarle in Italia per il mercato di primo prezzo. L’obiettivo è quello di affiancare allo stabilimento ucraino, 400 ettari di noceto specializzato, irriguo e meccanizzato, con le migliori varietà oggi disponibili (Chandler, Howard e Lara). La produzione lorda vendibile annua, una volta andato in piena produzione, dovrebbe essere di oltre 2.000 tonnellate di noci in guscio essiccate, calibrate e di primissima qualità. Un progetto importante, soprattutto se si considera che in Europa si consumano 300.000 tonnellate di noci all’anno di cui solo il 10% sono prodotte in Francia, Italia e Spagna mentre il restante 90% viene importato da California, Cile e Argentina. Quindi una grande opportunità di mercato, frutto anche della forte crescita dei consumi che la noce sta avendo in tutto il mondo occidentale grazie ai suoi preziosi contenuti salutistici tra cui gli Omega 3 e 6, i preziosi grassi poli e mono insaturi e i minerali in essa contenuti.
Fonte: Romagna Gazzette
Alessandro Annibali, titolare ed amministratore delegato della San Martino e di New Factor, l’azienda riminese leader nella lavorazione e nella commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e sgusciata, è infatti stato invitato al XXVI seminario internazionale “High-intensive technologies to the orticulture” che si terrà il 4 e 5 maggio 2011 alla National University of Horticulture di Uman (Ucraina).
Una due giorni di studi che vede partecipare i maggiori produttori ed esperti del settore di tutte le regioni dell’Ucraina per confrontarsi sui vari tipi di produzione ortofrutticola ed utilizzo di nuove tecnologie. Il Dott. Annibali interverrà per portare l’esperienza romagnola nelle diverse fasi della coltivazione del noceto San Martino dove, dal 1998 ad oggi, sono stati piantati, su una superficie di 40 ettari, più di 10.000 alberi di noce di varietà Chandler. Si tratta quindi di un importante riconoscimento che dimostra l’eccellenza imprenditoriale del nostro territorio.
L’Ucraina è il settimo produttore al mondo di noci, in particolare di tipo spontaneo. Nel Paese, New Factor detiene il 100% delle quote di Italobonifica, un’azienda di diritto ucraino che fattura 3 milioni di euro e che effettua la prima lavorazione per conto di New Factor di noci biologiche, mirtilli biologici e semi di zucca. Prodotti certificati dall’ente nazionale Bioagricert di Bologna che li classifica come prodotti provenienti da Agricoltura spontanea.
Il progetto fino ad oggi è stato quello di raccogliere noci, essiccarle, calibrarle, selezionarle e portarle in Italia per il mercato di primo prezzo. L’obiettivo è quello di affiancare allo stabilimento ucraino, 400 ettari di noceto specializzato, irriguo e meccanizzato, con le migliori varietà oggi disponibili (Chandler, Howard e Lara). La produzione lorda vendibile annua, una volta andato in piena produzione, dovrebbe essere di oltre 2.000 tonnellate di noci in guscio essiccate, calibrate e di primissima qualità. Un progetto importante, soprattutto se si considera che in Europa si consumano 300.000 tonnellate di noci all’anno di cui solo il 10% sono prodotte in Francia, Italia e Spagna mentre il restante 90% viene importato da California, Cile e Argentina. Quindi una grande opportunità di mercato, frutto anche della forte crescita dei consumi che la noce sta avendo in tutto il mondo occidentale grazie ai suoi preziosi contenuti salutistici tra cui gli Omega 3 e 6, i preziosi grassi poli e mono insaturi e i minerali in essa contenuti.
Fonte: Romagna Gazzette



















