LOMBARDIA, LA RACCOLTA DEL POMODORO PROCEDE A SINGHIOZZO A CAUSA DELLE PIOGGE

LOMBARDIA, LA RACCOLTA DEL POMODORO PROCEDE A SINGHIOZZO A CAUSA DELLE PIOGGE
"Dopo quattro giorni di sosta forzata, abbiamo potuto riprendere l'attività, ha dichiarato nei giorni scorsi Paolo Voltini, presidente del Consorzio Casalasco del Pomodoro, una delle maggiori cooperative di produzione e trasformazione a livello nazionale con sede a Rivarolo del Re (Cremona). I forti temporali che si sono abbattuti sulle nostre zone, tra il 25 e il 28 agosto, ci hanno costretto a fermare i lavori. Per fortuna non abbiamo avuto danni sul prodotto".
In Lombardia, le ultime piogge hanno fatto andare a singhiozzo la raccolta dopo che le massicce precipitazioni primaverili avevano già rallentato la maturazione delle piantine. Nell'intero Distretto del Pomodoro del Nord Italia sono state lavorate 270 mila tonnellate di prodotto fino all'11 agosto scorso, il 10 per cento della produzione totale. Oggi, invece, la quota è aumentata fra il 30 e il 45 per cento a seconda delle zone. "Se il tempo si manterrà stabile - spiega Voltini - si stima che la raccolta finirà verso il 15 ottobre, mentre di solito si concludeva il 20 settembre".
Secondo le prime stime si ipotizza un calo produttivo intorno al 20 per cento, causato, oltre che dall'andamento climatico, anche dalla diminuzione di circa il 12 per cento delle superfici nel Nord Italia. Nel 2013 in Lombardia gli ettari dedicati a questa coltura sono stati 5.563.

Fonte: Vini e Sapori