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Fragole mercoledì 1 aprile 2020


Fragole, ecco come il calcio porta qualità

Aspetto, gusto e conservabilità. Fattori determinanti per l'acquisto delle fragole, aspetti che possono essere favoriti da una corretta strategia di nutrizione della pianta. Agendo nella corretta fase fenologica attraverso formulati specifici, il produttore può ottenere un aumento della sostanza secca nei frutti, un incremento della resistenza degli stessi dalla raccolta alla lavorazione e un prolungamento della shelf-life.

Green Has Italia - società specializzata nella ricerca, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti per la nutrizione vegetale - ha sviluppato una strategia dedicata alla fragola che si basa sulla somministrazione di due specialità nutrizionali sinergiche tra di loro, Calciogreen PS PLUS, una formulazione innovativa in cui il calcio è presente ad alta concentrazione (CaO 30 % p/p) in forma prontamente assimilabile e complessata con LSA (ligninsolfonato d’ammonio) e Silvest formulato liquido contenente tra le altre componenti il Silicio in soluzione totalmente biodisponibile e direttamente assimilabile dalle piante. Il prodotto è in grado di aumentare la resistenza meccanica delle pareti cellulari di foglie e frutti e quella agli stress abiotici riducendo la traspirazione e quindi la perdita di acqua da parte delle piante in condizioni di stress idrici e termici.

Pierfranco Baraglia Green Has

Perché fornire calcio alla fragola e quando farlo? Lo spiega a Italiafruit News Pierfranco Baraglia, direttore tecnico di Green Has Italia. "Il calcio è un elemento poco mobile all'interno del vegetale: quando viene assorbito a livello radicale, viene poi traslocato attraverso lo xilema verso gli apici vegetativi, le foglie ed in piccola parte verso i frutti e non può più essere ritraslocato. Una grande percentuale di calcio assorbito dalle piante rimane 'bloccato' quindi negli organi vegetativi della pianta senza avere la possibilità di essere portato al frutto - esordisce l'esperto - Questo al contrario del potassio, elemento decisamente più mobile che può essere traslocato sia in senso acropeto attraverso lo xilema, sia in senso basipeto attraverso il floema. Quindi ci giochiamo la presenza del calcio all'interno del frutto solo in questa fase ascendente. La strategia che abbiamo messo a punto è quella di somministrare calcio sin dai primi momenti dopo l'allegagione, cioè quando il frutto ne ha più bisogno, perché il frutticino per crescere effettua numerosissime divisioni cellulari e le pareti cellulari sono costituite principalmente da pectati di calcio. Quindi se c'è disponibilità di questo elemento la pianta avrà una possibilità maggiore di sviluppare nuove cellule con pareti più resistenti".



In parole povere il calcio è il mattone della crescita cellulare e gioca un ruolo cruciale anche nella fase dell'ingrossamento della fragola. "Il calcio porta ad avere pareti cellulari più spesse, importante nella fase della distensione cellulare, cioè quando i vacuoli delle cellule che costituiscono il frutto si riempiono di acqua permettendo la distensione cellulare - aggiunge il direttore tecnico di Green Has Italia - Se c'è un buon numero di cellule queste dovranno distendersi meno, il frutto avrà un contenuto inferiore d'acqua, che diluisce gli zuccheri e impatta sul colore: quindi avremo fragole più ricche in solidi solubili e con una qualità superiore anche in termini di colorazione, con frutti più brillanti".

fragole green has

E questi sono aspetti che a livello commerciale hanno la loro importanza. "Esatto, è come quando compriamo un televisore, il cui costo è determinato dalla qualità dell'immagine, dalla nitidezza data dal numero di pixel - prosegue Baraglia - Se parametriamo questo al numero di cellule da cui è composto un frutto, possiamo capire perché è importante fornire calcio nelle prime fasi di accrescimento. Calciogreen Ps Plus ha un'elevata concentrazione in calcio totalmente complessato: il calcio presente all'interno del formulato è complessato con molecola organica di derivazione vegetale, questo consente alla molecola, nel momento della somministrazione, di essere assimilata dalle foglie e anche dai frutti. I ponti protoplasmatici presenti sulle foglie, infatti, possono essere superati da molecole organiche a basso peso molecolare. L'agente complessante è il ligninsolfonato d’ammonio, che oltre a stabilizzare il calcio funge anche da carrier veicolando l'elemento nutritivo all'interno del vegetale; inoltre, una volta all'interno della fragola, il ligninsolfonato d’ammonio, che è un acido carbossilico, viene impiegato dalla pianta nel ciclo di Krebs". Un prodotto 100% biodisponibile, quindi, con un agente complessante utile alla pianta.



Calciogreen Ps Plus, dicevamo, agisce anche sulla conservabilità del frutto. "Nel processo che porta un frutto alla marcescenza abbiamo la trasformazione del calcio presente da una forma a un'altra - argomenta l'esperto - Il pectato di calcio viene attaccato dall'acido ossalico per formare un sale, l'ossalato di calcio: in pratica si sottraggono i mattoni delle pareti cellulari del frutto; quindi avere un elevato quantitativo di pectati di calcio permette alle fragole di durare più a lungo, perché serve più tempo per degradare le pareti cellulari. Abbiamo sviluppato un prodotto che contiene unicamente calcio biodisponibile e non altri macroelementi quali l’azoto nitrico, perché esso induce la pianta a produrre più acido ossalico e quindi il frutto ad avere una conservabilità inferiore.



Con Silvest, invece, Green Has Italia vuole mettere a disposizione delle piante silicio direttamente assimilabile. "Il silicio è sinergico con il calcio e funge da richiamo per questo elemento che abbiamo visto essere importante per migliorare la qualità delle fragole - continua Baraglia - Inoltre il silicio ha un'altra caratteristica importante: è un elemento 'pesante' (peso atomico 20,08 uma) e quindi contribuisce in modo significativo all'aumento della sostanza secca e ha un effetto antitraspirante. Quando il frutto degrada perde acqua: il silicio consente alla fragola di traspirare meno per cui avrà una shelf-life superiore. Con questa strategia integrata riusciamo ad aumentare colore e lucentezza delle fragole, sostanza secca e gradi Brix per frutti più buoni a livello organolettico e che si conservano più a lungo - conclude Pierfranco Baraglia - Proprio ciò che il mercato richiede sia per fragole che per lamponi, more e piccoli frutti in genere".

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Maicol Mercuriali
Editor - Social Media Manager
maicol@italiafruit.net

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