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giovedì 22 ottobre 2020


Clementine, debutta lo Spinoso italiano

Richiesta interessante sul canale dell’ingrosso per le prime clementine Spinoso provenienti dalla Calabria. Il frutto sembra infatti essere caratterizzato da un grado brix soddisfacente, che ne favorisce il consumo. Il limite di questi primi stacchi è che la buccia presenta ancora un colore tendente al verde, ma la domanda - come appena detto - è partita in maniera fluida. Su questo andamento incide anche l’attributo dell'italianità, un valore rilevante per i consumatori di clementine. 



L'esordio positivo viene confermato da Stefano Cortinovis, titolare dell'azienda F.lli Cortinovis, che opera da più di 45 anni nel Mercato ortofrutticolo bergamasco: "A partire da lunedì 19 ottobre abbiamo iniziato a scaricare e a distribuire le clementine calabresi della varietà Spinoso (foto soprastanti). La dolcezza dei frutti è buona, quindi la vendita procede abbastanza bene. Il prodotto italiano è ricercato dai nostri clienti ed il prezzo di vendita attuale si aggira intorno ai 2 euro il chilo per i calibri grossi e ai 1,5 euro per quelli medi”.


Orolunes - origine Spagna

Due euro il chilo è il valore di riferimento che Cortinovis spunta anche per il prodotto di grossa pezzatura della Spagna. "Adesso siamo nel pieno della campagna della varietà Orolunes di origine iberica, che risulta facile da vendere per l’ottimo gusto e l’elevata colorazione della buccia. In questo caso si riscontra una forbice di prezzo importante tra i calibri piccoli e quelli grossi, in considerazione dell'offerta più scarsa di questi ultimi. Per i frutti più piccoli, calibri 3 e 4, c'è da essere contenti se si vende a 1 euro il chilo, mentre per quelli più grandi si può arrivare anche a punte di 2,2 euro il chilo".


Kako Tipo Valfrutta - Origine Romagna

Altri due articoli che segue in prima persona Stefano Cortinovis sono i kaki e l'uva da tavola. Per i primi "questa settimana è aumentata l'offerta della varietà tradizionale, divenuta abbastanza importante nel nostro Mercato di Bergamo - precisa - La qualità della merce è sicuramente buona ma, a causa dell'aumento dei quantitativi, abbiamo fatto fatica a difendere il prezzo. Attualmente i valori oscillano tra 1,5 e 1,8 euro il chilo per i calibri medio-grandi (padelle da 15 e 12 frutti) e tra 1 e 1,3 euro il chilo per quelli più piccoli (padella 18 frutti)”. 

Kako Tipo di Cesena

Tengono le quotazioni del kako mela spagnolo grazie ad una produzione inferiore all'anno precedente e quindi più gestibile sul piano commerciale: "Per ora non c'è stata una invasione in Italia del Rojo Brillante", conferma il grossista.


Kaki Rojo Brillante spagnoli

Per quanto riguarda l’uva da tavola, le vendite sulla piazza di Bergamo sono in progressivo miglioramento ma solo per la merce di miglior qualità. “Che sia pugliese o siciliano, il prodotto bello, colorato e che presenta acini grossi ha in mano il mercato e può raggiungere prezzi di vendita superiori ai 2 euro il chilo. Con le produzioni di media qualità si scende invece a 1-1,5 euro il chilo”. 


Uva bianca varietà Italia - origine Puglia 

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