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lunedì 21 settembre 2015


Top Melon festeggia 20 anni: investimenti e più estero

Top Melon, azienda di Pantalla di Todi (Perugia) specializzata nella produzione di melone, compie quest'anno il suo 20esimo anniversario ed ha organizzato lo scorso weekend un evento "in casa" per ringraziare e festeggiare con tutti. Italiafruit News ha approfittato dell'occasione per chiedere un bilancio dell'avventura ed i progetti per il futuro al titolare Giorgio Spinetti.

Nella giornata di venerdì avete celebrato il 20esimo anniversario di Top Melon. Potrebbe raccontarci cosa è stato organizzato e come si è svolta la giornata?

Come prima cosa vorrei ringraziare tutti i partecipanti, clienti e non, per aver brindato ad un traguardo importante raggiunto insieme.
Diciamo che io e mio fratello Gianni siamo rimasti quasi all'oscuro di tutto, è stata un sorpresa, un evento organizzato dai miei figli Marco e Chiara (coinvolti attivamente anche loro in azienda, ndr).
Oltre ad aver reso omaggio ai nostri dipendenti, grazie anche ai quali siamo arrivati fin qui, è stato organizzato un bellissimo aperitivo in azienda in collaborazione con Seminis (Monsanto), azienda leader del settore sementiero e con la quale ogni anno collaboriamo.
Abbiamo poi proseguito a cena con un menù, chiaramente, a base di melone ed abbiamo soffiato la ventesima candelina accesa di Top Melon.


Da sinistra: Gianni Spinetti, Giorgio Spinetti, Fabrizio Petrillo (Monsanto Italia) e Marco Spinetti

Si può dire che la vostra avventura è partita davvero ad inizio anni '90, con le prime superfici a melone. Può raccontarci come sono stati gli inizi e soprattutto cosa vi ha spinto a far nascere Top Melon successivamente nel 1995?

Top Melon è nata con l'idea di creare un "marchio", una " griffe", per commercializzare i meloni prodotti in Umbria, dove il territorio risulta particolarmente vocato, grazie al clima continentale ed all'escursione termica notturna che consentono di produrre qualità elevata nei periodi di caldo più intenso. Siamo partiti da un piccola realtà sotto casa e da vent'anni a questa parte è stata un'evoluzione continua che ci ha permesso di arrivare dove siamo.



L'estate calda ha reso la campagna dei meloni fin qui soddisfacente, soprattutto se confrontata con quelle degli ultimi due anni. Cosa vi aspettate adesso dal gialletto?

La campagna che si sta concludendo ha visto buone produzioni e consumi in crescita grazie al clima particolarmente caldo. La commercializzazione del gialletto, anch'esso di buona qualità, è stata rallentata fino a questi giorni dalla buona disponibilità di melone retato che oramai però è agli sgoccioli. Per cui, prevediamo che il consumo si sposti sul prodotto a polpa bianca.


Da sinistra: l'agronomo Adelmo Lumaccioni, Giorgio Spinetti e Fabrizio Petrillo

Il melone gialletto arriva a fine stagione: quali sono i suoi punti di forza che lo fanno apprezzare al consumatore anche in periodo non estivo?

Dal punto di vista qualitativo, le varietà hanno avuto ed hanno una crescita costante, grazie alla ricerca e grazie alla genetica. Così come il retato, il gialletto è diventato un prodotto consumabile tutto l'anno grazie al sapore fresco e delicato e soprattutto al suo elevato grado Brix, che costituisce un punto di forza semplice ma efficace.



Recentemente avete aperto su nuovi mercati europei, come Germania e Paesi Bassi (oltre a Svizzera). Quali sono le varietà più apprezzate all'estero della vostra offerta?

Per quanto riguarda il mercato estero, vi è stato un buon incremento di vendite in Svizzera, dove abbiamo consolidato i rapporti con i nostri clienti storici.
Abbiamo iniziato a spedire meloni in Germania e Olanda ed è stato un banco di prova per testare la nostra qualità, che ha trovato un buon riscontro. Vedremo di approfondire con i contatti invernali lo sviluppo per i prossimi anni anche se restano comunque mercati molto competitivi, a causa dell'offerta del prodotto spagnolo, che risulta essere a prezzi molto concorrenziali.



Domanda scontata, ma inevitabile quando si festeggia un anniversario così importante: quali progetti per il futuro?

Festeggiare il 20esimo compleanno è stato motivo di piacere ed orgoglio, perchè in questi venti anni abbiamo visto l'azienda crescere costantemente nel tempo anche nei momenti e nelle annate difficili. Oggi lo interpretiamo come un traguardo lungo il percorso per continuare a gareggiare in un mercato sempre difficile ma stimolante. Anche l'ampliamento delle strutture sta per partire e contiamo nell'arco di qualche mese di poter vedere il completamento del raddoppio della struttura.



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