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mercoledì 13 gennaio 2016


Raddoppia la produzione di radicchio Igp di Treviso

Paolo Manzan, presidente del Consorzio di tutela del radicchio rosso Igp di Treviso ha sorpreso tutti con il dato inedito sulla produzione Igp: nella stagione 2015-2016 è raddoppiata. E si punta decisamente sui 10 mila quintali, un traguardo che fino a poco fa era ritenuto una ottimistica illusione e che adesso si considera possibile.

Più prodotto Igp, più aziende convinte della validità e dell'importanza "strategica" del Consorzio di tutela, maggiori possibilità e risorse per la valorizzazione del prodotto. Questa è stata la notizia che ha animato la 23ma Mostra del radicchio di Zero Branco, in provincia di Treviso, una luminosa vetrina  degli ortaggi del territorio, tra i quali spiccano i radicchi tardivi di Treviso e variegati di Castelfranco Igp: anche questi ultimi stanno registrando un analogo andamento positivo. Fatto molto importante, hanno puntualizzato Francesco Arrigoni, direttore di Opo Veneto, e Sergio Tronchin, responsabile commerciale, è che i radicchi Igp sono sempre più richiesti sia dalla grande distribuzione, che li esibisce come modello di filiera di qualità negli ortaggi, sia all'estero.

La qualità certificata e la professionalità dei coltivatori stanno pagando. La Mostra di Zero Branco è stato una conferma dell'andamento stagionale dell'ortaggio: una qualità ottima, una produzione abbondante, ma quotazioni non delle migliori. Da Zero Branco, dove si è distinto lo stand di Opo Veneto, allestito con la regia di Paolo Zanibellato, è arrivato comunque un messaggio positivo sulle potenzialità dei radicchi Igp di Treviso e variegato di Castelfranco, prodotti importanti per l'economia agricola di un ampio territorio dei fiumi Sile e Dese tra le province di Treviso, Padova e di Venezia.

Fonte: Opo Veneto




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