I venti frutti con più vitamina C

Il kiwi nella top ten, buone potenzialità per prodotti meno conosciuti

I venti frutti con più vitamina C
«Mangia le arance, hanno molta vitamina C...». Chi da bambino non ha mai sentito pronunciare questo invito? In effetti le arance fanno bene. Come tutta la frutta. E la vitamina C è il più noto antiossidante, parola oggi associata al salutismo.
Quanta vitamina C hanno le arance? Molta, sono tra i 20 frutti che ne contengono di più.
Dal punto di vista del percepito dei consumatori emerge, peraltro, come le arance siano il secondo frutto ritenuto più salutare, dopo le mele (Monitor Ortofrutta Agroter).

I 5 frutti considerati più salutari dagli italiani

I frutti considerati più salutari dagli italiani




Questo essenzialmente perché hanno un'alta concentrazione di vitamine. La più conosciuta e associata alle arance è ovviamente la C, l'acido ascorbico
Per approfondire il tema, abbiamo, quindi, stilato la lista dei frutti con la maggiore concentrazione di acido ascorbico. Ovviamente abbiamo considerato solo il prodotto fresco, dato che un succo, un concentrato o un prodotto essiccato/disidratato avrebbe una concentrazione di nutrizionali sproporzionata rispetto al prodotto non lavorato.

I 10 frutti con più vitamina C

 I primi 10 frutti con più vitamina C

Quello che appare incredibile è come nella prima parte del ranking - i primi 10 frutti con più vitamina C - ci siano frutti con una concentrazione di acido ascorbico molto superiore rispetto alle arance (che sono nella seconda parte della classifica con una concentrazione tra i 50 e i 60mg per 100gr, in base alla varietà). 

La "top four" è composta da: acerola, guava, ribes nero, e kiwi giallo. Sono tutti frutti a medio-bassa penetrazione e con volumi limitati. In effetti, se si considera l'apporto di acido ascorbico in relazione  ai reali consumi medi pro-capite, le arance non hanno rivali come fonte di vitamina C.

Rimangono, in ogni caso, buone potenzialità per tutta una serie di frutti poco conosciuti perché prodotti fuori dall'Europa (più che altro in America Meridionale e in Asia). Basti pensare che la ciliegia acerola ha 7 volte la quantità di vitamina C rispetto al guava, secondo frutto in ranking. 

Tra i frutti più noti e comuni in Italia emergono sicuramente i ribes e il kiwi. Il primo è conosciuto ormai come concentrato di antiossidanti, anche se nella lista dei prodotti ritenuti più salutari non è tra i primi cinque. Per quanto riguarda il kiwi emerge la differenza tra il giallo e il verde a livello di acido ascorbico (161 il giallo e 93 il verde), ma se si pensa che l'Italia ne è uno dei principali produttori al mondo emergono notevoli potenzialità in termini di percepito del cliente, essendo considerato "solo" il quinto prodotto più salutare (15% delle citazioni, rispetto al 46% delle arance e 61% delle mele). Eppure ha una concentrazione di vitamina C il 50% più alta rispetto alla media delle arance per il verde, mentre si arriva al 160% in più considerando il kiwi giallo. 

Tra gli altri frutti noti agli italiani spicca, in ottava posizione, il kaki. Anche questo prodotto ha un'elevata quantità di vitamina C (66 mg per 100gr), ma detiene il record per contenuto calorico (127 kcal per 100gr). È il motivo per cui in molte diete viene sconsigliato.

La graduatoria dall'11mo al 20mo posto 

I secondi 10 frutti con più vitamina C

Scorrendo la lista dall'11mo al 20mo posto emerge come ci siano, per le arance, alcune differenze tra le varietà.  Mediamente, in base alla varietà, hanno una quantità di vitamina C che va dai 50 ai 60 mg per 100gr. Le arance Navel sono la tipologia con più vitamina C, a pari merito con le fragole. 

Anche a livello di beta carotene le arance mostrano una buona concentrazione (nella classifica dei prodotti con la concentrazione più alta di questo nutriente sono solo al 18° posto).
Tutto sommato, quindi, le arance sono un frutto molto equilibrato. Hanno una buona quota di acido ascorbico e di beta carotene e contemporaneamente un apporto calorico limitato (sono infatti al 40° posto per apporto calorico). 

Da questi dati sembrano emergere potenzialità per prodotti sconosciuti, o quasi, e conferme per alcuni molto in voga. Prossimamente faremo lo stesso approfondimento anche sulle verdure, dato che prodotti come peperoncini, broccoli e cavoli superano di gran lunga le concentrazioni di vitamina C e antiossidanti della maggior parte dei frutti in classifica.

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