Salvi Unacoa e «i tempi delle fragole»

Il direttore commerciale Stein spiega i punti di forza dell'azienda

Salvi Unacoa e «i tempi delle fragole»
Non è una novità che negli ultimi 15 anni l’Italia abbia ridotto superfici ed esportazioni di fragole a causa della concorrenza spagnola: il paese iberico, infatti, dirige il mercato e i prezzi. Ne è convinto Oliver Stein, direttore commerciale della Salvi Unacoa, che per Italiafruit News fa il punto sulla campagna non ancora entrata nel vivo.

“Stiamo lavorando le fragole della Piana del Sele nel Salernitano - spiega il manager dell'azienda ferrarese - dove, su una cinquantina di ettari di proprietà, coltiviamo le varietà Melissa e Sabrina e alcune selezioni del Civ, Centro innovazione varietale di Ferrara, in fase avanzata di sperimentazione”.

“La stagione quest’anno è partita prima - osserva Stein - Abbiamo iniziato a raccogliere Melissa a dicembre, ma per colpa del freddo di metà gennaio non siamo ancora arrivati ai picchi produttivi che, probabilmente, raggiungeremo tra un paio di settimane. Al momento stimiamo fino a un 50% in meno di volumi, anche se la situazione potrebbe riallinearsi ad aprile, quando potremmo rischiare un surplus di offerta. Per questo sarà fondamentale pianificare al meglio i programmi commerciali”.

Oltre alla qualità, punto di forza di Unacoa sono le tempistiche. “La raccolta avviene nel momento ottimale per garantire la massima freschezza – prosegue Stein – e, in effetti, il mercato apprezza la nostra capacità di rifornire in tempi brevi. I frutti raccolti la mattina spesso sono nel punto vendita già il pomeriggio, questo grazie anche a una logistica studiata su misura”.

L’80-85% della produzione di fragole della Salvi Unacoa è destinato alla Grande distribuzione organizzata nazionale, mentre la parte rimanente è riservata ai mercati. “Solo saltuariamente, quando manca l’offerta spagnola - dice il direttore commerciale - piazziamo qualcosa sui mercati stranieri, Austria e Svizzera in particolare”.



La campagna delle fragole campane dura circa fino alla fine di maggio, poi Unacoa prosegue per tre-quattro settimane con la produzione ottenuta a Cesena. “In Romagna – conclude Stein – coltiviamo le varietà Clery e Sibilla e, in questo caso, esportiamo anche in Germania, che cerca fragole simili per pezzatura e colore. Ma solo fino a quando non sono pronte le fragole tedesche che, ovviamente, hanno la precedenza”.

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