giovedì 20 aprile 2017


Reparto ortofrutta, lunga vita ai prodotti

Avere – e mantenere – nel reparto ortofrutta prodotti freschi come appena raccolti è un obiettivo importante per le catene della grande distribuzione organizzata. Per raggiungerlo ci sono soluzioni tecnologiche che, agendo sul tasso di umidità attraverso semplici elementi come aria e acqua, riducono la disidratazione dell'ortofrutta, diminuendo gli scarti di prodotto e migliorando l'immagine dell'intero reparto.

I sistemi di nebulizzazione – come quelli proposti da 15 anni a questa parte dalla Natural Misting – permettono di ottenere una serie di vantaggi, che si traducono in un aumento delle vendite e dei profitti: secondo le rilevazioni dell'azienda milanese queste soluzioni permettono di recuperare fino al 50% del calo peso naturale, riducendo della metà il prodotto da scartare. Sono sistemi che offrono notevoli vantaggi anche nel mercato del post harvest nelle celle di stoccaggio di frutta e verdura. Il controllo igrometrico permette di mantenere costantemente l’umidità della cella al valore pre-impostato.

Da quando nel 2002 Giuseppe Stefani ha fondato l'impresa, portando sul mercato italiano sistemi di nebulizzazione statunitensi, ci sono state diverse evoluzioni. Negli anni queste soluzioni sono state adottate dalle principali insegne della Gdo italiana e l'azienda – che vanta oltre 500 installazioni in tutta Italia – ora lavora principalmente con tecnologie Made in Italy e parte di queste sono sviluppate direttamente. Natural Misting si occupa quindi della produzione, commercializzazione, installazione e del servizio post vendita dei sistemi di nebulizzazione.

Diego Stefani, socio di Natural Misting e figlio del fondatore, spiega a Italiafruit News come funziona il miglioramento della conservazione dei prodotti ortofrutticoli. “Possiamo ottenere una riduzione dello scarto pari al 50% agendo sul mantenimento dell'umidità – illustra – Il prodotto quando viene stoccato inizia a disidratarsi naturalmente, un fenomeno dato principalmente dagli agenti esterni: la refrigerazione, l'aria condizionata nel punto vendita, l'illuminazione... Tutto questo contribuisce alla disidratazione del vegetale. I nostri sistemi mantengono invece il tasso di umidità del prodotto appena raccolto e per fare questo utilizziamo solo l'acqua nebulizzata, senza nessun prodotto chimico. La temperatura, parlando di catena del freddo, è solo una metà dell'equazione: l'altra è l'umidità”.



Il mantenimento dell'umidità è il fattore su cui si basa la proposta di Natural Misting. Un fattore che, a cascata, si riflette positivamente sulle performance del reparto e dell'intero punto vendita. “Il reparto ortofrutta è spesso il biglietto da visita di un supermercato – prosegue Stefani – e può fare la differenza per il consumatore sulla scelta del punto vendita dove fare la spesa. Non si riscontra solo un aumento delle vendite dei freschi, ma ne beneficia lo scontrino medio. Come? Con prodotti ortofrutticoli meglio conservati si vende più merce, si ha meno scarto e un calo del peso inferiore, si nota un acquisto di impulso più marcato”.

I sistemi di nebulizzazione di Natual Misting sono di tre tipi: alta pressione, bassa pressione, ultrasuoni. “Tutti sono dotati di stazioni di filtraggio meccaniche e a osmosi inversa per garantire la massima igiene dell’acqua nebulizzata - prosegue Diego Stefani - Nei sistemi a bassa pressione e alta pressione gli ugelli erogano acqua nebulizzata sulle referenze, con pause di funzionamento programmate in modo da mantenere freschi i prodotti  reintegrando l’umidità persa durante l’esposizione. Discorso diverso per il sistema ad ultrasuoni che agisce sempre sul tasso di umidità, ma non bagna il prodotto: si sfrutta infatti la tecnologia dell'aerosol, le gocce sono ancora più fini, tra uno e cinque micron, ottenendo un vapore freddo che si dissolve a contatto con l'aria, incrementando l'umidità senza bagnare il prodotto”.




Natural Misting offre un'ampia gamma di soluzioni che possono essere installate all'interno dei murali frigoriferi e nelle classiche isole dei reparti ortofrutta. In ogni caso questi sistemi sono altamente personalizzabili sulle specifiche esigenze del cliente. “Il nostro target principale è la Gdo, siamo partiti dagli ipermercati e ora lavoriamo molto anche con i supermercati, seguendo lo sviluppo del mercato – conclude Stefani – ma le nostre soluzioni si possono applicare anche a contesti distributivi diversi: ciò che serve è un rubinetto per l'acqua, uno scarico e una presa di corrente”.

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