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lunedì 16 aprile 2018


Think Fresh 2018 verso il tutto esaurito

Avere oggi la certezza che è il sapore la chiave per sviluppare il mercato di frutta e verdura cambia profondamente la prospettiva di lavoro per gli attori della filiera. Sarà, infatti, il carattere organolettico degli alimenti, quell’insieme di attributi capace di suscitare sensazioni gustative, che farà la differenza: la salubrità è già solo un prerequisito, mentre il prezzo basso è vissuto sempre più come una truffa rispetto a una presunta convenienza.
I primi risultati della nostra ultima fatica, l’elaborazione delle 240mila risposte del Monitor Ortofrutta 2018 su un campione di tremila individui rappresentativi di chi fa la spesa in Italia, non lasciano infatti spazio a interpretazioni. Le sentenze sono lapidarie, per percentuali “bulgare”; si arriva fino alla provocazione: “Non mi ricordo più l’ultima volta che ho mangiato un… che sapesse di qualcosa”. Anche se il lavoro è ancora in fase di completamento, mai come questa volta il senso della ricerca è già chiaro e netto.

I consumatori sono stanchi di prodotti cha cambiano da un giorno all’altro: possono essere buonissimi o pessimi, passando per tutte le sfumature del soddisfacente, ma l’unica certezza è l’incertezza. Vorrebbero perciò più costanza a prezzi ragionevoli, dicono che gli diamo l’esatto contrario. Cercano garanzie e gli diamo prezzo, vogliono prodotti riconoscibili e offriamo referenze anonime.

La ricetta per invertire la tendenza, però, non è semplice perché le sensibilità e le sfumature sono molto diverse da categoria a categoria, da prodotto a prodotto. La risposta puntuale sul percepito specifico è il grande valore aggiunto del Monitor di quest’anno. Uva senza semi, meloni, pomodori, fragole, angurie, mele, frutta secca ed esotica, biologico, prodotti-servizio e tanto altro sono scandagliati in profondità con dettaglio fino al comportamento in ogni singola regione d’Italia e per ciascun profilo di acquirente: un mondo di peculiarità, spesso sorprendenti.

“Come creare valore” utilizzando le mille sfaccettature del variegato mondo dell’ortofrutta sarà proprio il tema del workshop dell’8 maggio al Centro Congressi del Grand Hotel di Rimini (per maggiori informazioni clicca qui). Un evento che ha già ottenuto un riscontro senza precedenti, con 80 manager di tutte le principali insegne della Gdo italiana che hanno già aderito e 100 imprese del mondo della produzione e dei servizi che stanno partecipando attivamente allo sviluppo della ricerca, sia per la parte di dominio comune che per approfondimenti specifici riservati a ciascuno di loro. Un’occasione unica per uscire dalla quotidianità e tuffarsi a progettare il futuro.

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