eventi
BIOFACH 
Norimberga,
26-29 Luglio 2022
FRUIT ATTRACTION
Madrid,
4-6 Ottobre 2022
ASIA FRUIT LOGISTICA
Bangkok,
2-4 Novembre 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022
MACFRUT 
Rimini,
3-5 Maggio 2023

leggi tutto

mercoledì 24 aprile 2013


UN CHILO DI FRUTTA E VERDURA AL GIORNO PER 4 MESI: ECCO LA RICETTA PROPOSTA DURANTE IL CONVEGNO LA SALUTE NEL PIATTO PER ELIMINARE LA CELLULITE

Ben 4 donne su 10 fanno i conti con la cellulite ancor prima di aver compiuto i 25 anni, per contrastarla si utilizza di tutto: creme, impacchi, pillole e massaggi. Questo il bilancio che arriva dai medici che si sono riuniti a Roma per il convegno "La salute nel piatto". Per combatterla davvero invece si deve in prima battuta cambiare drasticamente la dieta, improntandola sostanzialmente sul consumo di alimenti alcalini, come frutta, verdura e legumi. Solo questi cibi, infatti, hanno la capacità di diminuire lo stato infiammatorio dei tessuti. In pratica, secondo i massimi esperti del consesso romano, la cellulite, una vera e propria patologia, trova terreno fertile soprattutto nelle errate abitudini alimentari.
Un'alimentazione il più possibile corretta ed equilibrata deve però essere adottata con costanza e non una tantum, come spesso avviene. Per sgonfiarsi e intaccare la cellulite che solitamente compare su fianchi, cosce e addome nelle donne, per Pier Antonio Bacci - docente di medicina estetica all'Università di Siena - sono sufficienti quattro mesi in cui è necessario alimentarsi soprattutto di frutta e verdura fresche, per un totale di almeno un chilo al giorno, distribuite nei cinque pasti. L'ideale è alternarle o meglio ancora, per comodità, unirle in una macedonia, in cui siano presenti contemporaneamente. Per raggiungere prima la sazietà è bene iniziare i pasti principali con verdure. Seguendo questi consigli già nei primi dieci giorni si possono vedere i primi effetti apprezzabili, nei seguenti trenta il miglioramento diviene evidente. Se la guerra deve essere totale è necessario attivare altre precauzioni a livello alimentare e non solo. La rinuncia al caffè e alle sigarette è obbligatoria.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


Altri articoli che potrebbero interessarti: