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giovedì 16 maggio 2013


I PRODUTTORI PERUVIANI PUNTANO SULLA COSTA: CLIMA IDEALE PER COLTIVARE CILIEGIE, MELE E NOCI

Il Perù, grazie alle sue caratteristiche climatiche, potrebbe diventare il fornitore globale di mele, ciliegie e noci. Lo afferma Jorge Escobedo, dell'Università di Agraria di La Molina (UNALM).
"Quindici anni fa sarebbe sembrato strano questo tipo di analisi. Tuttavia, il quadro globale è cambiato e - ha sottolineato – la costa peruviana, non essendo esposta al freddo intenso, è adatta alla vita di piante come melograno, uva e mirtilli. Allo stesso modo le condizioni climatiche della costa sono ideali anche per ospitare ciliegi, meli e noci".
"Per quanto riguarda le ciliegie - ha spiegato - il Perù potrebbe esportare già tra ottobre e novembre: una splendida vetrina commerciale per i produttori peruviani che si presenterebbero sul mercato internazionale prima di argentini e cileni, che sono i maggiori esportatori del Sud America".
"In passato non avevamo una produzione di buona qualità nella famiglia dei latifoglie perché c'è un rapporto direttamente proporzionale tra qualità del frutto e le ore di freddo – continua l'esperto -. Ora, invece, ci sono varietà di tutte le specie decidue che producono prodotti di ottima qualità con poche ore di freddo".
Nel caso delle mele, ad esempio, Escobedo ha illustrato che dal 1970 in Perù si coltiva la varietà Gala, una fra le tre varietà più diffuse a livello mondiale. "Essa è adatta alle condizioni climatiche della costa centrale e rende ancora meglio nel clima delle valli andine come Huancayo – continua -. Altre varietà che potrebbero essere piantate in queste zone sono Fuji e Pink Lady. Quest'ultima è brevettata, e secondo quanto riportano gli esperti, sarà fra le più richieste in futuro". In Perù inoltre ci sarà, secondo Escobedo, anche una crescita esponenziale di impianti varietali di frutta orientale.
"Infine - ha concluso - esorto i produttori a non sottostimare il mercato interno, che conta già 30 milioni di consumatori, con un crescente potere d'acquisto".

Fonte: Agraria.pe


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