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venerdì 9 febbraio 2018


Futurpera 2019 si presenta

Si terrà a Ferrara il 29 e il 30 novembre, l’edizione 2019 di Futurpera. Ieri alla Fruit Logistica di Berlino è stato tracciato il bilancio della seconda edizione dell’evento fieristico al mondo dedicato alla valorizzazione della pera che si è svolto nella città estense dal 17 al 19 novembre dello scorso anno: i dati parlano di un 30% in più sia in termini di presenze che di aziende, rispetto alla passata edizione; buona l’affluenza con oltre 10mila visitatori che hanno potuto incontrare circa 120 espositori provenienti non solo dall’Italia, ma anche da altri Paesi europei, in particolare Olanda e Germania.

Ricco il programma convegnistico, con due giorni dedicati al World Pear Forum, un convegno organizzato in collaborazione con Cso Italy che ha visto la partecipazione dei più grandi esperti del settore e incentrato su due grandi temi. Accanto al World Pear Forum, altri 20 importanti appuntamenti tecnici organizzati dalle stesse aziende espositrici, hanno arricchito e approfondito diverse tematiche. Futurpera 2017 ha visto anche una significativa presenza di buyer provenienti oltre che dall’Italia anche da Germania, Spagna, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Dubai, Bahrein, Sud Africa, Cile.

L’evento, con una forte connotazione tecnica e commerciale, sta diventando - è stato detto - il punto di riferimento per gli operatori del settore pericolo che trovano, in un unico momento, e più importanti aziende rappresentative dell’intera filiera, un’offerta convegnistica d’eccellenza per aggiornarsi sulle ultime novità del settore e la possibilità di incontro e scambio privilegiati con altri operatori.
 
"L'edizione del 2017 - ha dichiarato Stefano Calderoni, presidente di Futurpera - ha visto una forte crescita di visitatori stranieri provenienti da 3 continenti segnando l'affermazione definitiva di Futurpera come punto di riferimento a livello globale per la pericoltura. Sarà nostro impegno perseguire l’obiettivo dell'internazionalizzazione della manifestazione nella piena convinzione che la produzione italiana di pere possa accrescere in modo significativo il proprio posizionamento su mercati esteri”. 

“Decisivo sarà in tal senso - ha concluso Calderoni -  la possibilità di chiudere in tempi rapidi il bilaterale con la Cina su cui apprezziamo il protagonismo istituzionale della Regione Emilia Romagna. Allo stesso tempo non possiamo che rilevare con estrema soddisfazione l'inizio di un dialogo pubblico tra le due più importanti aggregazioni commerciali italiane, ciò testimonia la grande autorevolezza del contenitore che in appena due edizioni ha saputo diventare punto di riferimento per tutto il comparto".

“La presenza di Futurpera a Fruit Logistica 2018 - ha detto Albano Bergami, vicepresidente Oi Pera - dimostra  la volontà dell’Organizzazione di rendere sempre più internazionale questo originale ed unico evento interamente dedicato al comparto pericolo. I positivi risultati conseguiti da questa seconda edizione, in termini di presenze e ancora più di contenuti, ci portano già a lavorare alla prossima edizione, con la consapevolezza di poter offrire a tutti gli operatori di settore un’occasione unica di sviluppo del proprio business”.
 
L’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna Simona Caselli ha parlato di “fiera che si è affermata sempre più presso gli operatori della filiera”. “Futurpera serve soprattutto a diffondere conoscenza ed innovazione ed aprire mercati internazionali; la Regione é impegnata  attivamente per favorire l’esportazione delle pere e prodotti derivati sui mercati esteri”. “La recente apertura del dossier pere in Cina - ha chiuso Caselli - rappresenta un successo della missione istituzionale condotta nel novembre scorso, ma si sostengono anche gli sforzi rivolti all’export verso i mercati europei, il Medio Oriente ed il Nord America. Il nostro impegno è anche quello di incentivare l’aggregazione dei produttori attraverso il sostegno alle attività delle Organizzazioni dei produttori e le loro Associazioni e dell’Organizzazione interprofessionale che rappresentano le chiavi di volta per gestire la produzione per concentrarla sui mercati”.



a cura della Redazione

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