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martedì 14 gennaio 2020


La cimice distrugge i frutteti svizzeri di Turgovia e Zurigo

La cimice asiatica causa enormi danni ai frutteti. Secondo stime dell'Associazione svizzera della frutta, nel 2019 le perdite causate dall'insetto infestante superano di gran lunga i tre milioni di franchi. I frutticoltori chiedono rimedi efficaci.

La cimice asiatica - nome scientifico "Halyomorpha Halys" - si diffonde in Svizzera, distruggendo porzioni sempre più grandi del raccolto. Particolarmente colpiti sono i cantoni di Turgovia e Zurigo, scrive oggi in una nota l'Associazione Svizzera della Frutta.

Nel solo canton Turgovia - secondo produttore di pere della Svizzera - si registra un calo del 25% del raccolto, con perdite per oltre 3 milioni di franchi. Anche nel cantone di Zurigo la produzione è scesa di un quarto, con perdite per 200'000 franchi.
I cantoni di Argovia, San Gallo, Lucerna e Zugo stimano le perdite di raccolto a oltre il 20%, ossia più del doppio rispetto all'anno precedente (10%). La cimice causa inoltre spese supplementari per i lavori di raccolta e di cernita.

La cimice asiatica, detta anche cimice marmorizzata, infesta oltre 200 specie di piante. Le perforazioni praticate dall'insetto causano deformazioni che rendono i frutti invendibili.

Vespa samurai contro cimice

Esperti svizzeri e internazionali hanno preso parte questa settimana ad un simposio organizzato presso il centro di competenza di formazione agricola Strickhof, a Wülflingen (ZH), per discutere della possibili soluzioni.
Un parassita naturale della cimice asiatica è la cosiddetta "vespa samurai", anch'essa originaria dell'Asia e ora presente in Svizzera. "In Cina la diffusione della vespa samurai ha permesso di ridurre i danni causati dalla cimice", ha detto David Szalatnay, esperto di frutticoltura allo Strickhof, all'agenzia Keystone-ATS.
Il problema è che l'insetto infestante è arrivato prima della vespa, che oltretutto si propaga più lentamente. Potrebbero cioè volerci anni prima di trovare un equilibrio tra i due insetti. Nel frattempo sono necessarie misure supplementari, sottolinea l'esperto.

Necessarie misure supplementari
L'Associazione Svizzera della Frutta chiede alle autorità di autorizzare il rilascio in natura delle vespe samurai. "Studi scientifici hanno mostrato che la vespa riesce a distruggere soltanto il 60% circa delle uova delle cimici", osserva ancora Szalatnay.
Un'altra possibilità, più laboriosa, è rappresentata dall'uso di reti anti-cimice. Come rimedio urgente, l'associazione ha inoltrato all'Ufficio federale dell'agricoltura una richiesta di autorizzazione per l'impiego di insetticidi che finora sono stati autorizzati per la lotta ad altri parassiti. Fra questi figurano anche prodotti omologati per le coltivazioni biologiche.

Fonte: Swissinfo.ch


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