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martedì 24 aprile 2018


Veronamercato, l'utile netto supera 300mila euro

Il bilancio dell'esercizio 2017 di Veronamercato, società di gestione del Centro agroalimentare di Verona, presenta un utile netto di 332.745 euro ed è in linea con le risultanze del proprio Piano economico finanziario. Riguardo ai dati patrimoniali, Veronamercato registra invece un attivo di circa 44 milioni di euro, passività per circa 9,1 milioni e un patrimonio netto di quasi 34,9 milioni.

Grazie alla positiva gestione caratteristica e alle scelte finanziarie operate dal Cda, il bilancio riflette la capacità di ultimare la restituzione delle rate del mutuo entro la scadenza di giugno 2023 per il valore residuo di 6,256 milioni di euro. Risultano inoltre confermate le condizioni di continuità che costituiscono il presupposto per la formazione del Bilancio di esercizio secondo criteri di funzionamento.

Dati economici del Bilancio 2017 di Veronamercato




Nel Centro agroalimentare di Verona sono movimentati 430mila tonnellati di prodotti ortofrutticoli l'anno, di cui circa il 50% con destinazione estera. Punto di forza è la posizione logistica, essendo il Mercato scaligero posizionato nell'interporto Quadrante Europa, esattamente all'incrocio dei corridoi 1 (Palermo-Berlino) e 5 (Lisbona-Kiev), con la possibilità di sfruttare tutte le modalità di trasporto. Sempre con riferimento all'aspetto logistico, va sottolineato come il Mercato sia costruito completamente in banchina con ben 364 rampe di carico di cui oltre un terzo motorizzate. La movimentazione risulta così estremamente veloce ed economica, al punto da rendere il Centro estremamente competitivo nei confronti di tutte le strutture concorrenti.

All'interno del Mercato Ortofrutticolo operano 57 ditte concessionarie per la vendita di prodotti ortofrutticoli, mille imprese acquirenti tra cui le cinque insegne principali della moderna distribuzione locale. Il volume d'affari complessivo sviluppato dalle aziende assegnatarie di spazi nel Centro supera i 450 milioni di euro l'anno.

Nel Centro veronese sono inoltre presenti due imprese di logistica e, nell'ambito del settore Generi misti, sono insediate una società specializzata nel commercio e distribuzione di prodotti ittici (circa 4.700 tonnellate/anno) oltre ad una ditta che commercializza fiori recisi (circa due milioni di steli l'anno) e aziende attive nella distribuzione di prodotti biologici, prodotti agroalimentari ed accessori e attività di catering. 

Nell'edificio direzionale hanno la loro sede le principali organizzazioni di categoria del settore agricolo e commerciale, associazioni, consorzi, cooperative, spedizionieri, l'ordine professionale degli agronomi, la filiale Italia di un gruppo olandese, secondo in Europa per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, una agenzia di import-export esclusivista nella commercializzazione dell'ortofrutta per il canale discount di un primario gruppo tedesco, la Borsa Merci di Verona e un'agenzia di brokeraggio di prodotti ittici.

Si riportano nella sottostante tabella i principali valori relativi del Centro agroalimentare.




"Veronamercato - sottolinea il presidente Andrea Sardelli - rappresenta un esempio virtuoso in tema ambientale-sociale grazie al primato nazionale sulla raccolta differenziata (80%) e all'erogazione di circa ottocento tonnellate all'anno di prodotti ortofrutticoli invenduti, alle Onlus accreditate, attraverso il progetto Rebus in collaborazione con le Acli di Verona".

Risultano significativi i risparmi energetici ottenuti grazie all'impiego di moderne tecnologie ed è da segnalare, in particolare, che la produzione di energia realizzata attraverso l'impianto fotovoltaico posto sul tetto del Mercato Ortofrutticolo, qualora venisse utilizzata internamente, garantirebbe l'autosufficienza per quanto riguarda i consumi societari.

In campo promozionale va evidenziata la partecipazione della Società alle principali manifestazioni fieristiche del settore ortofrutticolo. La prima per importanza è senz'altro Fruit Logistica a Berlino, dove Veronamercato, per favorire il business dei propri operatori, unitamente a 14 ditte co-espositrici e almeno altre trenta imprese locali, è tradizionalmente presente ogni anno, da un decennio, con uno stand allestito con i principali elementi di richiamo delle eccellenze veronesi, tra cui spicca il balcone di Giulietta e la somministrazione di prodotti tipici locali.

Da evidenziare anche la presenza ad altre manifestazioni fieristiche, Macfrut a Rimini e Fruit Attraction a Madrid, alle quali la società ha partecipato con diverse modalità anche associative.

"La società - fa presente con grande soddisfazione il direttore Paolo Merci - ha adottato un sistema di gestione integrato qualità, ambiente e sicurezza ed ottenuto il prestigioso riconoscimento della certificazione secondo le norme rispettivamente En Iso 9001:2015, En Iso 14001:2015 e Bs Ohsas 18001:2007. La società si è poi dotata di tutti i regolamenti in materia di acquisizione di beni e servizi e assegnazione di lavori, nonché di reclutamento del personale. Ha inoltre individuato una figura interna responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione e ha attivato quanto previsto dalla Legge 231/01 con la nomina dell'Organismo di vigilanza (monocratico)".

Il presidente Sardelli evidenzia infine l'importanza del "Progetto scuole", attivato dalla Società da più di un decennio e recentemente rivisitato con un percorso formativo rivolto alle scuole elementari della città e provincia di Verona, attraverso visite guidate del Centro Agroalimentare, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani verso il consumo di frutta e ortaggi freschi, per una sana e corretta alimentazione, valorizzando in particolar modo i prodotti di qualità della provincia di Verona.

Fonte: Ufficio stampa Veronamercato



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