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martedì 13 luglio 2021


Caporalato in bancarella, arrestato commerciante

Faceva lavorare i suoi dipendenti anche 14 ore al giorno. Per questo, con l’accusa di sfruttamento di lavoro aggravato, i carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, su disposizione del gip, il 10 luglio hanno tratto in arresto un commerciante 39enne di Crotone. Lo sfruttamento non avveniva, come spesso accade, nelle campagne ma sul luogo di lavoro: la bancarella della vendita di frutta e verdura sulla via Di Vittorio a Crotone, nei pressi della rotatoria.

L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Andrea Corvino e dal procuratore Giuseppe Capoccia, è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Crotone dal dicembre 2018 al dicembre 2019 tramite servizi di osservazione e videoriprese dell’area antistante il posteggio fisso per la vendita di ortofrutta a Crotone, riconducibile all’impresa individuale del commerciante, nonché attraverso controlli amministrativi ed escussione dei lavoratori.

I carabinieri hanno accertato la responsabilità del commerciante nel reclutare la manodopera sfruttata approfittando del loro stato di necessità (si trattava spesso di extracomunitari). Sono state documentate prestazioni dei lavoratori fino a 92 ore settimanali a fronte delle 40 previste dalla legge, con punte di 14 ore giornaliere. Prestazioni, secondo la Procura della repubblica di Crotone, svolte “con sistematica violazione della disciplina del riposo settimanale e delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro (assenza di servizi igienici, di un luogo per la consumazione dei pasti, mancata fornitura ali lavoratori di dispositivi di protezione)” e con retribuzioni che i magistrati ritengono “palesemente sproporzionate rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato”.

Nel corso delle attività di indagine i carabinieri di Crotone si sono avvalsi del contributo specialistico dei militari del Nucleo Ispettorato del lavoro di Crotone e Cosenza.

Fonte: ilcrotonese.it


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