Brennero, attesi oggi quattromila agricoltori

Al via due giorni di mobilitazione contro il falso made in Italy

Brennero, attesi oggi quattromila agricoltori

Per fermare l’invasione di prodotti alimentari stranieri spacciati per italiani che mettono a rischio la salute dei cittadini e il futuro dell’agroalimentare tricolore, circa quattromila agricoltori della Coldiretti da tutte le regioni lasciano le proprie aziende per andare a presidiare il valico del Brennero e smascherare il “Fake in Italy” a tavola.
In particolare da Trento e Bolzano partiranno dieci pullman al giorno, portando sul posto 600 agricoltori trentini e sudtirolesi.

L’appuntamento è per oggi e domani (lunedì 8 e martedì 9), a partire dalla mattina , nell’area di parcheggio “Brennero” al km 1 dell’autostrada del Brennero – direzione sud (Austria-Italia). 
Gli agricoltori della Coldiretti, guidati dal presidente Ettore Prandini, presidieranno il valico e seguiranno le forze dell'ordine,  Carabinieri e Guardia di Finanza, nell'ispezione al contenuto di tir, camion frigo, autobotti.

Un’azione resa necessaria dagli arrivi incontrollati di alimenti dall’estero che spesso non rispettano le stesse regole di quelli nazionali e fanno così concorrenza sleale alle produzioni italiane facendo crollare i prezzi pagati agli agricoltori.
Per l’occasione sarà presentata l’analisi della Coldiretti sul “No Fake in Italy”, con i dati sul fenomeno.

"Con questa mobilitazione bloccheremo il confine in direzione sud - ha affermato il presidente della Coldiretti Trentino Alto-Adige Gianluca Barbacovi - In collaborazione e d'intesa con Autobrennero, il Ministero, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, saranno fermati i camion e verificato cosa entra ogni giorno in Italia dall'estero. Servono regolamenti seri sulle importazioni, considerato che il falso made in Italy vale 150 miliardi. C'è bisogno di una tutela maggiore del Made in Italy al 100%, a tutela sia delle aziende agricole che dei consumatori. Rimangono inoltre le battaglie in Europa, la vicinanza alle imprese agricole nel chiedere una transizione ecologia che sia con gli agricoltori e non contro di loro". 

Fonte: Ufficio stampa Coldiretti; In foto: presidio Coldiretti al Brennero, fonte Ufficio stampa Coldiretti