Attualità
Cibus Tec for Africa debutta in Kenya con 13 aziende italiane
La missione punta a rafforzare il posizionamento del foodtech Made in Italy in uno dei mercati più dinamici dell’Africa Orientale

Organizzata da Italian Trade Agency (ITA), in collaborazione con la fiera Cibus Tec, appuntamento globale di riferimento per le tecnologie alimentari e delle bevande e con Italian Agrifood Technology for Africa, la rete di imprese promossa dal manager dell’agroalimentare Renzo Piraccini, la tappa kenyota del progetto per l’Africa ha preso oggi l’avvio per tre giorni di presentazioni, networking e visite aziendali.
Nato per favorire nuove opportunità di sviluppo per le tecnologie alimentari “Made in Italy” nei mercati dell’Africa Subsahariana, ha visto la partecipazione di 13 aziende italiane, in rappresentanza dei principali segmenti dell’agri e del food processing, dalla produzione al confezionamento: Areté srl, Baltur, FCEngineering srl, Ferrari Growtech, Fraugroup, Greenexta, Idromeccanica Lucchini, Irritec, New Project, Pasin, Rossi Ingegneria Alimentare, Tropical Food Machinery, Unitec.
Il Kenya si conferma uno dei poli più dinamici dell’Africa Orientale per l’agricoltura e l’industria di trasformazione. Il settore primario rappresenta una componente decisiva dell’economia nazionale e impiega una larga parte della popolazione, sostenendo filiere che spaziano dal tè al caffè, dalla frutta tropicale alle verdure fresche, fino ai fiori recisi e ai prodotti lattiero-caseari.
In questo contesto, l’iniziativa punta a consolidare il posizionamento della filiera italiana del foodtech, rispondendo alla crescente domanda locale di modernizzazione dei processi produttivi e di rafforzamento della sicurezza alimentare. Un obiettivo che si inserisce in un Paese dotato di infrastrutture più avanzate rispetto ai vicini regionali e pronto a una nuova stagione di investimenti nella trasformazione industriale.
La missione ha visto le aziende italiane presentarsi agli operatori locali, aprendo un confronto diretto con il mercato keniano. La giornata si è articolata in una sessione di presentazione delle imprese partecipanti, incontri B2B con stakeholder del territorio e visite a impianti di lavorazione dell’avocado, del mango e a stabilimenti dedicati alla trasformazione industriale. Un percorso che ha offerto una fotografia concreta delle opportunità che il Kenya sta aprendo alle tecnologie e alle competenze italiane.
Il progetto Cibus Tec for Africa vedrà ulteriori tappe in Mozambico e Zimbabwe nei prossimi mesi in vista della 54° edizione della manifestazione fieristica, evento globale di riferimento per tutto il food and bev tech a Parma dal 27 al 30 ottobre 2026.
La componente internazionale si conferma uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026, con una quota prevista di espositori e brand esteri superiore al 30% e una presenza qualificata proveniente dai principali mercati mondiali delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande. Degli oltre 3.000 buyer previsti, 100 arriveranno da mercati ad alto potenziale, in particolare dall’Africa.
Cibus Tec 2026 si terrà in contemporanea con la seconda edizione di Labotec, evento di riferimento per l’innovazione e le tecnologie di laboratorio analisi, fiera che riunisce in un unico contesto diversi settori industriali, rafforzando i contenuti della manifestazione grazie al ruolo sempre più centrale di queste tecnologie nell’industria food & beverage.
Da questa edizione l’ingresso alle due fiere sarà gratuito, con l’obiettivo di favorire una partecipazione ancora più ampia dei professionisti e valorizzare la diffusione dei contenuti tecnici e scientifici proposti. Le registrazioni sono già aperte attraverso la biglietteria online sul sito ufficiale della manifestazione. (gm)
Per maggiori informazioni: www.cibustec.it
Fonte: Ufficio Stampa Cibustec




