Dal campo
Destagionalizzazione compiuta: la frutta secca accelera anche d'estate
Nell'ultimo trimestre la categoria cresce del 5,6% a valore e del 2,7% a volume

La frutta secca continua a rafforzare il proprio percorso di destagionalizzazione e l'estate si conferma un momento sempre più strategico per la crescita del comparto. Se fino a pochi anni fa il consumo era concentrato prevalentemente nei mesi autunnali e invernali, oggi la categoria è entrata stabilmente nelle abitudini alimentari degli italiani durante tutto l'anno, sostenuta dalla ricerca di prodotti salutari, pratici e versatili.
L'evoluzione degli stili di consumo ha infatti ampliato le occasioni d'impiego della frutta secca, che trova spazio non solo come snack ma anche come ingrediente di bowl, insalate, yogurt, piatti freddi e preparazioni estive. Un cambiamento che riflette la crescente attenzione dei consumatori verso un'alimentazione equilibrata e funzionale, senza rinunciare al gusto.
I numeri confermano il trend. Secondo i dati Circana (Totale Italia Ipermercati, Supermercati e Libero Servizio Piccolo, anno terminante giugno 2026), nell'ultimo trimestre la categoria registra una crescita del 5,6% a valore e del 2,7% a volume rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A trainare il mercato sono soprattutto la frutta sgusciata, i prodotti tostati, i mix senza guscio e le barrette a base di frutta secca, segmenti che intercettano le esigenze di consumatori sempre più dinamici e orientati al benessere. Complessivamente, il comparto ha ormai superato il miliardo di euro di vendite annue e quasi un quarto del fatturato (24%) viene sviluppato proprio nel trimestre aprile-maggio-giugno, un dato che evidenzia come la stagione estiva rappresenti ormai uno dei momenti più rilevanti per la categoria. Tra i segmenti più dinamici emergono i datteri, protagonisti di una crescita particolarmente significativa. Nell'ultimo trimestre il mercato registra un incremento del 26,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando il crescente interesse dei consumatori verso un frutto naturalmente dolce, ricco di fibre e fonte di potassio, caratteristiche particolarmente apprezzate durante i mesi estivi.

In questo scenario si inseriscono le performance di Ventura, che nel segmento dei datteri cresce del 30,8% nell'ultimo trimestre grazie ai risultati ottenuti dalle referenze Medjoul e Denocciolati.
"L'estate rappresenta oggi una fase importante per la categoria perché cambiano le occasioni di consumo", osserva Angelica Addeo, Brand Manager Ventura. "La frutta secca viene scelta sempre più spesso per accompagnare uno stile di vita attivo: è presente negli snack fuori casa, nelle pause in ufficio, durante i viaggi, dopo l'attività sportiva oppure come ingrediente di ricette fresche e leggere. È un'evoluzione che conferma come il consumatore non associ più questi prodotti esclusivamente alla stagionalità invernale."
Secondo Addeo, la crescita è sostenuta anche dalla capacità della categoria di interpretare le nuove esigenze alimentari. "Oggi praticità, benessere e qualità nutrizionale sono elementi sempre più ricercati. La frutta secca riesce a rispondere a queste aspettative offrendo prodotti naturalmente ricchi di nutrienti e facilmente inseribili nella quotidianità. Per questo la destagionalizzazione non rappresenta più soltanto un trend, ma una trasformazione strutturale del mercato."
Per il comparto ortofrutticolo si tratta di un'evoluzione rilevante. La crescente domanda durante il periodo estivo contribuisce infatti a distribuire i consumi lungo tutto l'anno, ampliando le opportunità di sviluppo della categoria e valorizzando il ruolo della frutta secca come componente stabile dell'alimentazione quotidiana degli italiani.
*Fonte Dati Circana: Totale Italia (Iper+Super+LSP); AT Giu 2026




