Attualità
Fragole e berries, missione marocchina nel Regno Unito
La Brexit potrebbe offrire maggiori opportunità agli esportatori del Marocco
Fragole e piccoli frutti marocchini puntano dritto al mercato del Regno Unito. Come riporta Eurofruit, nelle scorse settimane l'organismo pubblico marocchino Eacee, che coordina e controlla le esportazioni del Paese, ha organizzato a Londra una missione commerciale con l'obiettivo di ampliare il commercio di questi frutti.
Oggi le spedizioni di fragole fresche in Regno Unito superano le 5.600 tonnellate, mentre quelle di lamponi e di mirtilli si attestano, rispettivamente, a circa 2.400 e 1.170 tonnellate.
"Con le fragole – ha detto Mohamed Alamouri, presidente dell'associazione marocchina dei confezionatori e degli esportatori di fragole (Amcef) – siamo in grado di fornire una qualità molto buona e, nel prossimo decennio, effettueremo grandi investimenti, anche nei settori dei mirtilli e dei lamponi".
La Brexit, in futuro, potrebbe assicurare maggiori opportunità agli esportatori marocchini. Abdellatif Bennani, presidente dell'associazione marocchina dei produttori di berries (Ampfr), ha sottolineato la necessità di spingere sul business del congelato britannico, che, a volume, oggi rappresenta solo 44 tonnellate di fragole. "I nostri berries congelati – ha raccontato Bennani – oggi sono esportati soprattutto negli Stati Uniti d'America. Nel Regno Unito puntiamo a ripetere il successo ottenuto con le produzioni fresche".
Traduzione e adattamento a cura di Italiafruit News.
Oggi le spedizioni di fragole fresche in Regno Unito superano le 5.600 tonnellate, mentre quelle di lamponi e di mirtilli si attestano, rispettivamente, a circa 2.400 e 1.170 tonnellate.
"Con le fragole – ha detto Mohamed Alamouri, presidente dell'associazione marocchina dei confezionatori e degli esportatori di fragole (Amcef) – siamo in grado di fornire una qualità molto buona e, nel prossimo decennio, effettueremo grandi investimenti, anche nei settori dei mirtilli e dei lamponi".
La Brexit, in futuro, potrebbe assicurare maggiori opportunità agli esportatori marocchini. Abdellatif Bennani, presidente dell'associazione marocchina dei produttori di berries (Ampfr), ha sottolineato la necessità di spingere sul business del congelato britannico, che, a volume, oggi rappresenta solo 44 tonnellate di fragole. "I nostri berries congelati – ha raccontato Bennani – oggi sono esportati soprattutto negli Stati Uniti d'America. Nel Regno Unito puntiamo a ripetere il successo ottenuto con le produzioni fresche".
Traduzione e adattamento a cura di Italiafruit News.




