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Le insalate di prima gamma recuperano terreno sulla IV gamma
Il consumatore premia le proposte dal valore più immediato e riconoscibile. Bene le mono, male mix e arricchite

Nella settimana 27 peggiora ulteriormente il trend dei volumi di ortofrutta Lcc venduti nella Gdo rispetto alla settimana precedente, in un contesto ancora caratterizzato da un prezzo medio mix in calo. La fase negativa coinvolge tutti i canali distributivi, come già avvenuto nella settimana 26, con gli ipermercati che continuano a mostrare le maggiori difficoltà. Tra le categorie stagionali si distinguono positivamente le insalate di prima gamma, mentre la IV gamma mantiene una dinamica debole, soprattutto nei segmenti in cui il valore aggiunto del prodotto non viene pienamente riconosciuto dal consumatore.

Con la settimana 27 si apre il mese di luglio, ma lo scenario dell’ortofrutta a peso imposto resta in linea con quello delle ultime settimane di giugno. Le vendite a volume calano del 7%, in ulteriore peggioramento rispetto al -2%, -1% e al -4% registrati nelle tre settimane precedenti, all’interno di un contesto ancora lievemente deflattivo, con il prezzo medio mix in flessione del 2%. Anche questa volta il discount non riesce a distinguersi, come invece era accaduto a inizio giugno, e tutti i canali mostrano un andamento negativo. Le maggiori difficoltà si concentrano negli ipermercati, dove i volumi diminuiscono del 13%. Tra le verdure estive si distinguono le insalate di prima gamma, che a giugno mostrano risultati nel complesso soddisfacenti in ipermercati e supermercati: +2% a volume e +3% nel prezzo medio mix, nonostante una lieve flessione nell’ultima settimana rilevata (-2%). Più solidi i risultati da inizio anno. La primavera è stata particolarmente positiva, soprattutto ad aprile (+14% a volume), ma anche maggio ha chiuso in crescita (+3%), favorito da un prezzo medio in calo. Nel progressivo 2026, la categoria aumenta così del 9% rispetto al 2025, mentre il valore cresce in misura più contenuta (+2%) a causa di prezzi medi inferiori del 6% rispetto allo scorso anno.

Il trend positivo delle insalate di prima gamma va letto anche alla luce dei risultati della IV gamma verdura, all’interno della quale le insalate in busta — monocomponente, miste o arricchite — rappresentano oltre l’85% delle vendite a valore e quasi l’80% dei volumi. Pur con modalità differenti, entrambe le categorie rispondono allo stesso bisogno di consumo: portare in tavola un contorno di verdure crude. A cambiare sono soprattutto il tempo richiesto per la preparazione, il livello di servizio offerto e, di conseguenza, il prezzo. Considerando la crescente propensione del responsabile d’acquisto verso le soluzioni convenience, ci si potrebbe attendere una maggiore crescita della IV gamma rispetto alle insalate di prima gamma. Nel 2026, invece, i dati sembrano indicare un comportamento apparentemente discordante rispetto alle aspettative, con risultati sistematicamente migliori per la prima gamma rispetto alla IV gamma.
All’interno della IV gamma, tuttavia, gli andamenti sono molto differenziati. Come già osservato negli ultimi due anni, prosegue la crescita delle insalate monocomponente, che tra gennaio e giugno aumentano del 3,5% a volume, mentre arretrano le miste (-0,7%) e, soprattutto, le arricchite (-5,2%). Il divario segnalala difficoltà nel rendere percepibile il valore aggiunto delle proposte più elaborate, come le insalate miste o arricchite, mentre premia la chiarezza delle prestazioni come nelle insalate monocomponente.

Il confronto tra prima e IV gamma suggerisce quindi che la convenienza di tempo, da sola, non basta più a sostenere la crescita. A fare la differenza è la capacità di rendere immediatamente comprensibile il beneficio offerto: quando la prestazione è chiara, come nelle monocomponente, il consumatore continua a premiare il servizio; quando invece il valore aggiunto appare meno evidente, il prezzo torna a pesare e la prima gamma recupera competitività.

Quick Service è il servizio “espresso” del Monitor Ortofrutta di Agroter sull’analisi settimanale delle vendite di ortofrutta, per dare agli operatori il polso di un mercato di difficile interpretazione con gli strumenti classici.
Il servizio prevede:
• Trend delle vendite settimanali del Largo Consumo Confezionato (LCC) e i suoi reparti, per tutti i canali della Gdo
• Trend delle vendite settimanali e mensili del reparto ortofrutta (compreso il peso variabile)
• Overview mercati ortofrutticoli
Per maggiori informazioni sul servizio Alfonso Bendi – Research & Consulting Director Agroter alfonso@agroter.net




