Mele Alto Adige: Gala a pieno regime, ottime previsioni per Golden

Tscholl, Asta Frutta: “Bene il prodotto in quota e con le temperature notturne più basse la qualità si alza”

Mele Alto Adige: Gala a pieno regime, ottime previsioni per Golden

La nuova campagna melicola entra progressivamente a pieno regime anche in Alto Adige. La raccolta della Gala si sta avviando verso le fasi conclusive nelle aree più precoci di fondovalle, mentre iniziano ad arrivare le prime partite di montagna. Il caldo ha inciso su rese e calibri, ma il quadro resta positivo, soprattutto in vista dell’avvio di Golden e Red Delicious.

A fare il punto è Markus Tscholl, coordinatore di Asta Frutta Alto Adige: “Siamo a circa due terzi della raccolta di Gala, iniziata il 10 agosto. Ora siamo ai terzi stacchi nelle aree di fondovalle, che sono sempre le più precoci, e in questi giorni cominciamo con le prime Gala di montagna. Il prodotto è molto bello: in quota ha sofferto meno il caldo e la qualità è davvero eccezionale”.

Il gran caldo è stato comunque uno dei temi della campagna. “Non abbiamo avuto problemi per quanto riguarda l’irrigazione e la dotazione idrica in generale”, spiega Tscholl. “Le temperature elevate e prolungate, però, hanno creato più di un grattacapo ai produttori. Sulla Gala è probabile che le rese siano notevolmente più basse e che manchi qualcosa sui calibri più grossi, ma nulla di allarmante”.

Il miglioramento delle condizioni meteo lascia ben sperare per le raccolte delle prossime settimane. “Le temperature notturne si stanno già abbassando, creando quell’escursione termica che favorisce la qualità dei frutti. Questo ci rende ancora più ottimisti per l’inizio della raccolta di Golden e Red Delicious, previsto tra una decina di giorni”.

Per la Golden, in particolare, le premesse sono buone. “I frutti sono puliti, senza ruggine, e le pezzature sono in linea. Ci aspettiamo volumi simili allo scorso anno e, con l’abbassamento delle temperature, non dovremmo avere problemi con la tipica faccetta di sovracolore”. Sulla Red Delicious, invece, il giudizio arriverà più avanti: “Per ora la resa sembra leggermente superiore rispetto all’anno scorso e la qualità mediamente buona, ma possono esserci differenze tra fondovalle e montagna. Aspettiamo la raccolta per una valutazione più completa”.

Sul piano commerciale, l’avvio non è stato dei più vivaci. “L’inizio non è stato particolarmente brillante, tra domanda debole nel complesso e stock della precedente campagna ancora da smaltire”, precisa Tscholl. “Comunque, le stime produttive indicano un’Europa in situazione di carenza, a causa dei cali che hanno colpito in particolare la Polonia, ma anche Paesi vicini come la Germania, quindi le prospettive sono positive”.

Accanto alle mele, Asta Frutta Alto Adige guarda anche alla fase finale della campagna berries. “In questo momento fragole e lamponi sono i nostri prodotti di punta e proseguiranno per tutto settembre e ottobre. La qualità è ottima, grazie a una coltivazione interamente coperta, e anche il mercato risponde bene, con prezzi eccellenti e domanda regolare”.