Dal campo
Melone retato, Bayer punta su Reame: qualità, produttività e shelf-life per la filiera
La nuova varietà medio-precoce di Seminis si distingue per vigoria, ampia finestra di trapianto, elevato grado Brix

La ricerca varietale si conferma uno dei principali motori di innovazione per il comparto del melone, un settore chiamato oggi a confrontarsi con sfide sempre più articolate: variabilità climatica, richiesta di standard qualitativi elevati, continuità produttiva e capacità di rispondere in modo efficace alle esigenze della distribuzione moderna.
In questo contesto si inserisce Reame, la nuova proposta di Bayer Crop Science per il segmento del melone retato italiano. Si tratta di una varietà medio-precoce sviluppata per coniugare produttività, qualità del frutto e buone performance post-raccolta, con l’obiettivo di offrire un prodotto in grado di generare valore lungo l’intera filiera. Reame si adatta ai principali areali di coltivazione italiani e presenta un ampio calendario di trapianto. La varietà può essere impiegata da fine marzo in serra e dal 10 di aprile in tunnellino, fino alla prima decade di maggio in pieno campo; il ciclo può inoltre proseguire con trapianti estivi, dall’ultima decade di giugno in pieno campo, fino alla fine della campagna compresi i trapianti in serra di secondo raccolto.
Dal punto di vista agronomico, la pianta si distingue per vigoria, sanità ed equilibrio vegeto-produttivo, caratteristiche che contribuiscono a garantire una produzione costante. I frutti, di forma regolare, presentano una retatura elegante, suture verde intenso persistenti e una pezzatura indicativa compresa tra 1,2 e 1,8 kg, a seconda del periodo e dell’ambiente di coltivazione.
All’interno, la polpa si caratterizza per l’intensa colorazione arancione, la consistenza ottimale e una cavità placentare ridotta. L’elevato contenuto zuccherino completa il profilo qualitativo della varietà, in linea con gli standard richiesti dai principali canali distributivi.
A completare il profilo varietale contribuisce un ampio pacchetto genetico di resistenze verso alcune delle principali avversità della coltura: Fusariosi, Virus del nanismo giallo delle cucurbitacee, Oidio e Afidi del cotone. (HR) Fom:0,1,2 (IR) CYSDV/Gc:1/Px:1,2,3.5,5/Ag

I risultati in campo presso Agricola Massei
Tra le realtà produttive che hanno coltivato Reame figura Agricola Massei, azienda attiva nella produzione e commercializzazione di ortaggi con sede in Toscana, nella Val di Cornia (LI). Nel corso della coltivazione, la varietà ha evidenziato fin dalle prime fasi una pianta equilibrata, capace di sostenere un’elevata allegagione senza compromettere l’omogeneità della produzione. La vigoria vegetativa ha inoltre favorito una buona copertura fogliare durante l’intero ciclo, sostenendo il corretto sviluppo dei frutti anche nelle fasi finali di accrescimento. Alla raccolta, Reame ha espresso un ottimo profilo qualitativo: frutti uniformi, regolarità di calibro, retatura fine, suture marcate e persistenti. La polpa, di colore arancione intenso, presenta un profilo aromatico equilibrato che, insieme alla dolcezza, contribuisce a differenziare la varietà dal punto di vista organolettico e commerciale.
Matteo Massei, titolare dell’azienda agricola, sottolinea in particolare la capacità della varietà di rispondere alle esigenze produttive e commerciali del mercato.
"Reame possiede una pianta rustica e sana, in grado di allegare un gran numero di frutti di pezzatura uniforme, caratteristica che ne agevola l’incassettamento. I frutti sono eleganti, la rete uniforme è interrotta solamente dalle suture ben evidenti che valorizzano immediatamente il prodotto. L’equilibrio tra l’elevato grado Brix e il bouquet aromatico conferisce alla varietà un eccellente profilo organolettico.”

"Reame nasce con l’obiettivo di offrire alla filiera una varietà capace di mantenere elevati standard qualitativi senza rinunciare alla produttività. La consistenza della polpa promette una buona tenuta anche nelle fasi successive alla raccolta. Dal punto di vista commerciale, la combinazione tra pezzatura omogenea, retatura, suture persistenti e polpa consistente rappresenta un valore aggiunto importante, soprattutto in un contesto in cui shelf-life e qualità all’arrivo sono diventate fattori determinanti per la distribuzione", commenta Carla Catalano, sales promoter per Seminis.
I risultati osservati confermano il ruolo dell’innovazione genetica e della collaborazione tra Seminis e le aziende agricole nello sviluppo di varietà sempre più coerenti con le esigenze dell’intera filiera, dal produttore alla distribuzione, fino al consumatore finale. (aa)
Fonte: Ufficio stampa Bayer seminis




