Dal campo
Ortigo, la startup che geolocalizza l’ortofrutta
Aziende agricole e mercati contadini diventano facilmente individuabili grazie a una piattaforma

Dalla frutta e verdura di stagione appena raccolta ai prodotti trasformati, le aziende agricole rappresentano per molti consumatori un’alternativa alla spesa nella Grande distribuzione organizzata. Il problema è trovare queste realtà sul territorio, sapere cosa producono e quando è possibile visitarle. È in questo contesto che si inserisce Ortigo, la piattaforma digitale che geolocalizza le aziende agricole e favorisce l’incontro diretto tra produttori e consumatori.

L’applicazione nasce da un’idea di Elia Rufolo, tecnico agronomo bolognese, che ha maturato una consolidata esperienza sul campo al fianco delle aziende agricole. È proprio partendo da questa conoscenza diretta del comparto che Rufolo ha intercettato necessità di maggiore visibilità delle aziende e il bisogno crescente di sostenibilità da parte dei consumatori. Secondo il founder molti, soprattutto nella fascia giovane della popolazione, sono interessati alle tematiche ambientali e alla filiera corta, ma si riforniscono nei supermercati principalmente perché non conoscono altre realtà. Ortigo diventa quindi un’alternativa comoda che mostra altri possibili luoghi d’acquisto nel rispetto della sensibilità ambientale del consumatore.
“Abbiamo deciso di ampliare un po' tutta l'offerta e le funzionalità dell'applicazione aggiungendo anche una sezione riguardante le esperienze proposte dalle aziende agricole”, sostiene Rufolo, che con il tempo ha notato un interesse crescente nei confronti della piattaforma. Ora infatti è possibile prenotare degustazioni, esperienze e tour guidati per rendere ancora più immersiva la visita all’azienda agricola.

Fra le funzionalità in fase di sviluppo, ma ancora non disponibili, vi è l’e-commerce. Il consumatore potrà dunque comprare i prodotti sulla piattaforma e andare a ritirarli in azienda con comodità. Inoltre, si sta pensando anche di sfruttare i meccanismi della gamification per prolungare la presenza del consumatore sulla piattaforma: un sistema di punteggi e premi potrebbe rendere l’esperienza di acquisto più piacevole.
Quella che è nata come un’idea nel 2025 è cresciuta e quest’anno si è trasformata in una startup dove Rufolo insieme al suo team ne cura la realizzazione sin dal giorno zero. Dietro al progetto, oltre al CEO e founder, vi sono: Stefano Righini, software developer e CTO; Nosanin Abdollahian, UX/UI Designer; Andrei Daniel Ivan, Mobile software developer. Una squadra ben equilibrata per fornire un servizio che si è rivelato richiesto.

Ortigo quindi si figura come una piattaforma ideale per chi sceglie prodotti del territorio appena raccolti, per chi vuole uno stile di vita più lento e assecondare la stagionalità, ma anche per chi semplicemente preferisce il contatto diretto con l’agricoltore o tutte e tre le cose assieme. Ortigo offre la scelta dopo aver mostrato sulla mappa tutte le possibilità. (im-fp)




