Dal campo
Pomodoro, malgrado gli stress climatici si possono massimizzare le rese
Fondamentale focalizzarsi sul risparmio energetico per assimilare nutrienti

Gli stress climatici mettono a dura prova le orticole e, ovviamente, si mira a massimizzare l'assimilazione dei nutrienti con il minimo dispendio energetico. La strategia di Xeda Italia (clicca per approfondire nel sito) si focalizza su Megastym® (clicca per la brochure), il nuovo biostimolante che fornisce alle colture amminoacidi essenziali levogiri a bassissimo peso molecolare. E proprio quest'ultima caratteristica consente di rendere l'assimilazione più efficiente.
“Le piante consumano energia per produrre proteine, enzimi e le molecole fondamentali per svolgere le proprie funzioni fisiologiche”, spiega a IFN Antonello Ciufalo, technical manager Centro Sud Xeda Italia. "In periodi di intensa crescita o di stress, il consumo di energia aumenta ulteriormente e la performance da parte della pianta deve essere molto elevata".

E qui entra in gioco Megastym®, che consente un elevato risparmio energetico sui processi biosintetici, rendendo la pianta più abile a superare periodi di stress e ottenendo una maggior produzione e qualità dei raccolti.
"Megastym® è un prodotto 100% vegetale ottenuto tramite idrolisi enzimatica - illustra Ciufalo - Il procedimento, brevettato, degrada i macro-componenti delle materie prime lasciando inalterati gli amminoacidi essenziali e i peptidi a basso peso molecolare. Inoltre, nella formulazione sono presenti tre microelementi fondamentali per la nutrizione vegetale: il ferro, indispensabile nei processi fotosintetici; lo zinco, che stimola l’allegagione e l’allungamento cellulare e il manganese, un importante co-fattore enzimatico. La caratteristica principale del Megastym® è l’elevata concentrazione di amminoacidi per litro di prodotto (418 g/L). Questi sono inoltre tutti a basso peso molecolare (massimo 200 Dalton) e sono levogiri, quindi facilmente assimilabili dalla pianta".

Il Megastym® - come evidenzia Xeda Italia - ha dimostrato un’ottima efficacia in molte prove ufficiali su un’ampia varietà di colture: albicocco, ciliegio, actinidia, pomodoro da industria, uva da tavola, vite, girasole, orzo e tante altre. "In tutte le prove il formulato ha incrementato la produzione per ettaro e le qualità organolettiche delle produzioni - sottolinea il technical manager dell'azienda - Dalle prove effettuate, il Megastym® evidenzia una formulazione stabile ed è compatibile con la maggior parte dei fitosanitari e dei fertilizzanti ad eccezione di quelli ad azione alcalina e degli oli minerali. Ha un pH leggermente acido e, principalmente, si applica per via fogliare al dosaggio di 3-5l/ha. Infine - conclude Antonello Ciufalo - prove di campo hanno mostrato un’ottima miscibilità e nessuna fitotossicità quando applicato in abbinamento con il rame".




