Qualità e resilienza: l’Arancia Rossa di Sicilia IGP più forte che mai

Diana: “Filiera in ripresa post-Harry, qualità e tracciabilità restano il vero valore”

Qualità e resilienza: l’Arancia Rossa di Sicilia IGP più forte che mai

La stagione agrumicola in Sicilia è stata segnata dal passaggio del ciclone Harry, che ha messo a dura prova gli areali produttivi, in particolare quelli dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Ne parliamo con Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, che ci racconta l’impatto del fenomeno, le misure adottate per sostenere i produttori e le prospettive della filiera.

Angelica - Qual è oggi il bilancio dei danni causati dal ciclone Harry?
Gerardo Diana - Harry ha colpito duramente soprattutto le province di Catania e Siracusa, dove si concentrano i principali areali produttivi. I danni hanno riguardato sia le piante che i frutti, con perdite produttive che in alcune zone arrivano anche al 50%. Nonostante ciò, la resilienza dei nostri agricoltori e la qualità del territorio ci permettono di lavorare per garantire la continuità della filiera.

Angelica - In che modo questo evento climatico ha inciso sulla campagna agrumicola in corso?
Diana - Il ciclone ha ridotto la produzione e ha danneggiato i frutti, soprattutto in termini di pezzatura e presenza di danni superficiali. Tuttavia, la qualità organolettica delle Arance Rosse di Sicilia IGP resta elevata, grazie alle caratteristiche uniche del territorio e alle pratiche agronomiche adottate. La raccolta in questa annata è stata particolarmente impegnativa: i costi sono raddoppiati, sono stati necessari fino a quattro passaggi nelle macchine per la cernita e il controllo dei frutti, con un conseguente aumento delle spese di energia elettrica.

Angelica - Come si è mosso il Consorzio per supportare i produttori colpiti?
Diana - Il Consorzio ha subito avviato un monitoraggio della situazione, offrendo assistenza tecnica e promuovendo tavoli di confronto con istituzioni locali e regionali. Abbiamo lanciato anche una campagna pubblica, “Più forte del vento, più rossa che mai”, per sensibilizzare media, consumatori e istituzioni sulla resilienza dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Parallelamente, abbiamo richiesto interventi straordinari per il ristoro dei danni, tra cui il saldo immediato delle pratiche AGEA in scadenza al 30 giugno, l’accelerazione dei fascicoli aziendali, il rafforzamento delle misure assicurative, sgravi su carburanti e fertilizzanti, norme contro le svendite e l’azzeramento delle cartelle esattoriali inviate dai Consorzi di Bonifica.

Angelica - Al di là dell’emergenza climatica, come sta andando la stagione dal punto di vista della domanda e del mercato?
Diana - Nonostante le difficoltà, la domanda per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP resta alta, sia a livello nazionale che internazionale. Il marchio IGP è una garanzia per il consumatore, e la stagione si distingue per una crescente attenzione alla qualità e all’origine del prodotto. La filiera si sta adattando alle nuove sfide per soddisfare le richieste di mercato.

Angelica - Quali segnali arrivano dalla distribuzione e dai consumatori?
Diana - La distribuzione conferma un interesse crescente per il prodotto certificato, mentre i consumatori mostrano maggiore sensibilità verso sostenibilità e tracciabilità. Le vendite premiano la qualità, e il feedback è molto positivo, segno che l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è sempre più riconosciuta come eccellenza italiana.

Angelica - Ci sono novità sul fronte promozionale e di valorizzazione della filiera?
Diana - Sì, il Consorzio sta portando avanti campagne digitali e territoriali, collaborazioni con chef e influencer, e iniziative educative sui temi della qualità e sostenibilità. Quest’anno abbiamo puntato anche su mezzi innovativi: campagne sui Tram di Milano e Berlino, sulle principali testate nazionali come Panorama e Repubblica, su radio ascoltate dai giovani come RTL 102.5 e, per la prima volta, una campagna su Netflix che ha raggiunto quasi mezzo milione di utenti.

Angelica: Guardando avanti, quali prospettive per le prossime campagne?
Diana: Le prospettive sono positive: continueremo a rafforzare la filiera, investire in innovazione e sostenibilità, e ampliare i mercati di riferimento. Il Consorzio lavorerà per tutelare e promuovere l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, affrontando le sfide climatiche e valorizzando il territorio, affinché questo prodotto continui a essere ambasciatore dell’eccellenza siciliana nel mondo.
Nonostante le difficoltà causate da Harry, la filiera dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP dimostra resilienza e capacità di adattamento, confermando che qualità, tracciabilità e identità territoriale restano i pilastri del successo del prodotto.