Attualità
Regno Unito, verso una proroga dei controlli fitosanitari sospesi sull'ortofrutta Ue
Londra punta a estendere l'esenzione fino al 31 gennaio 2028 per i prodotti a rischio medio provenienti anche da Svizzera e Liechtenstein

Il Regno Unito intende prorogare fino al 31 gennaio 2028 l'esenzione dai controlli fitosanitari per frutta e ortaggi a rischio medio provenienti dall'Unione europea, dalla Svizzera e dal Liechtenstein. La misura, inizialmente prevista fino al 31 gennaio 2027, consentirebbe di mantenere per un ulteriore anno l'attuale regime di importazione. Come riporta Fruit Today, la possibile estensione è legata ai negoziati in corso tra Londra e Bruxelles per un nuovo accordo sulle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS). Secondo il Dipartimento britannico per l'Ambiente, l'Alimentazione e gli Affari rurali (Defra), l'intesa potrebbe portare all'eliminazione dei controlli previsti per i prodotti ortofrutticoli provenienti dall'Ue.
L'esenzione era stata introdotta nel 2024, in concomitanza con l'attuazione del Border Target Operating Model (BTOM), il nuovo sistema britannico di gestione dei controlli sulle importazioni. L'obiettivo era concedere alle imprese più tempo per adeguarsi alle procedure relative alle piante e ai prodotti vegetali classificati a rischio medio. La proroga fino a gennaio 2028 permetterebbe quindi di prolungare il periodo transitorio, evitando l'introduzione dei controlli mentre prosegue il confronto tra Regno Unito e Unione europea.
Negoziati Ue-Regno Unito in fase avanzata
Secondo il Governo britannico, le trattative sull'accordo SPS sarebbero ormai in una fase avanzata. In una risposta scritta al Parlamento del 28 ottobre, l'esecutivo ha ribadito l'obiettivo di concludere i negoziati prima del prossimo vertice tra Regno Unito e Unione europea, previsto per il 20 novembre. L'eventuale entrata in vigore dell'accordo potrebbe modificare il sistema attuale, eliminando i controlli fitosanitari sulle importazioni di frutta e ortaggi europei appartenenti alla categoria di rischio interessata. Per gli operatori della filiera, il prolungamento dell'esenzione rappresenterebbe una continuità rispetto alle condizioni attuali, in attesa di un quadro normativo più stabile per gli scambi commerciali tra le due aree. (ga)
Foto d'apertura realizzata con ausilio IA




