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Settimana 39, arriva l’autunno e si cambia passo
Ci raggiunge il primo vero fronte freddo della stagione. Il calo termico sarà diffuso lungo la Penisola, con effetti più marcati al Centro-Sud

I modelli previsionali confermano l’arrivo del primo vero fronte freddo della stagione autunnale, atteso sull’Italia da metà settimana. L’ingresso di aria più fresca porterà un peggioramento del tempo e un calo delle temperature, soprattutto al Centro-Sud. Restano ancora alcune incertezze sulla traiettoria della perturbazione, ma il passaggio verso condizioni più autunnali appare ormai confermato.
Sul fronte ortofrutticolo, il calo termico potrebbe rallentare i consumi delle referenze più estive e favorire il ritorno di prodotti maggiormente legati alla stagione autunnale. Per le produzioni, attenzione soprattutto a piogge intense, vento e sbalzi termici, che potrebbero creare qualche criticità nelle operazioni di raccolta e nella qualità del prodotto.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Nella settimana 39, che ci avvicina alla fine di settembre e all’ingresso pieno nella stagione autunnale, la temperatura media sulla Penisola sarà circa 1°C più alta rispetto al 2025, ma circa 2°C più bassa rispetto alla settimana appena conclusa. Un calo che segna una decisa accelerazione verso condizioni più tipicamente autunnali.

A inizio settimana le temperature resteranno ancora miti, con massime medie intorno ai 28°C. Tra martedì e mercoledì è atteso il calo più marcato delle temperature medie, mentre da giovedì scenderanno ancora anche le minime.

Lungo la Penisola, le temperature medie si manterranno abbastanza omogenee tra le diverse aree geografiche, generalmente poco sopra o poco sotto i 20°C. Rispetto al 2025, il Nord Ovest risulterà nettamente più caldo, mentre al Sud le temperature saranno leggermente più basse. Nel confronto con la settimana scorsa, invece, il calo di circa 2°C sarà piuttosto diffuso su tutto il territorio.

A livello regionale, le massime medie più elevate sono attese in Lazio, Sardegna e Valle d’Aosta, dove nel corso della settimana si raggiungeranno valori intorno ai 27-28°C (lunedì a Roma ci saranno 31°C). Rispetto al 2025, gli aumenti più marcati riguarderanno soprattutto il Nord Ovest, con la Valle d’Aosta in evidenza, mentre Calabria, Puglia e Basilicata risulteranno più fredde di circa 1°C. Nel confronto con la settimana scorsa, il raffreddamento sarà più evidente sul versante occidentale, con i cali maggiori in Liguria, Toscana, Lazio e Umbria, ma anche in diverse regioni del Sud. (im)


















