Spinacio, Seminis punta su nuove varietà resistenti alla peronospora

Nel Fucino presentate Barbuda, Sumbawa e Pukapuka, tre genetiche sviluppate per affrontare le nuove sfide produttive

Spinacio, Seminis punta su nuove varietà resistenti alla peronospora

Lo spinacio è oggi al centro di uno scenario colturale in profonda evoluzione, segnato da condizioni climatiche sempre più variabili, dalla crescente pressione della peronospora e da richieste di mercato orientate a qualità, continuità e affidabilità produttiva. In questo quadro, l’innovazione genetica assume un ruolo strategico per offrire ai produttori soluzioni capaci di sostenere la competitività e la resilienza della filiera. Il Field Day Seminis, tenutosi a ottobre nel Fucino, ha tradotto questo impegno in un confronto diretto con produttori, tecnici e operatori della filiera, chiamati a valutare in campo le più recenti introduzioni varietali in Italia per il mercato fresco.

Durante il Field Day sono state osservate Barbuda, Sumbawa e Pukapuka, tre delle quattro varietà di più recente introduzione nel portfolio italiano, insieme a Taliabu. Portando l’innovazione genetica direttamente in uno dei principali territori produttivi italiani, l’iniziativa ha offerto un’occasione concreta per approfondire le sfide che interessano quotidianamente la coltivazione dello spinacio e il contributo della ricerca varietale alla loro gestione.

Le prove in campo hanno permesso di valutare le performance delle tre varietà presenti, mettendo in relazione le loro caratteristiche agronomiche con le esigenze di continuità produttiva e di gestione del rischio. «Lo spinacio, ortaggio sano e versatile, è una presenza immancabile nei banchi dei supermercati. Per questo Bayer investe costantemente nello sviluppo di nuove varietà in grado di rispondere sia alle esigenze climatiche sia a quelle del mercato», spiega Doriano Chiariotti, Technical Account Manager per Seminis. «Lavoriamo per sviluppare varietà versatili e facili da coltivare, capaci di adattarsi a condizioni climatiche sempre più estreme e di offrire elevati livelli di protezione nei confronti di patogeni sempre più aggressivi e insidiosi. L’innovazione genetica rappresenta oggi uno strumento fondamentale per sostenere la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’intera filiera».

A partire da queste esigenze, Barbuda, Sumbawa e Pukapuka offrono risposte complementari alle richieste della moderna filiera dello spinacio. Pur differenziandosi per caratteristiche morfologiche e peculiarità agronomiche, tutte e tre presentano un pacchetto completo di resistenze alla peronospora (Pe: 1-20), requisito oggi fondamentale per contribuire alla continuità produttiva e ridurre il rischio agronomico. Le varietà condividono inoltre un’elevata plasticità di trapianto e raccolta, che consente una gestione flessibile dei diversi cicli produttivi. Si adattano sia alle coltivazioni in pieno campo sia ai cicli in coltura protetta e, grazie alla loro versatilità, possono rispondere alle diverse destinazioni d’uso del mercato fresco, risultando adatte ai segmenti baby leaf, teen e adulto. 

Entrando nel dettaglio delle singole genetiche, Barbuda è uno spinacio semi-savoy di ciclo medio-precoce che si distingue per l’elevata uniformità colturale e l’ottimo potenziale produttivo. La varietà sviluppa foglie spesse, di colore verde brillante, caratterizzate da una bollosità regolare e da una marcata lucentezza, elementi che ne valorizzano l’aspetto commerciale.

Alla qualità commerciale di Barbuda si affianca la versatilità produttiva di Sumbawa, varietà di tipologia savoy caratterizzata da un ciclo medio e da un’elevata adattabilità ai diversi calendari produttivi. La pianta presenta un portamento semi-eretto, che favorisce una gestione agevole della coltura e delle operazioni di raccolta. Le foglie, di colore verde scuro brillante, mostrano una bollosità media e un buon spessore fogliare, contribuendo alla qualità e alla consistenza del prodotto. Sumbawa esprime al meglio il proprio potenziale nelle produzioni che dalla fine dell’estate si prolungano per tutto l’autunno e riprendono in primavera, offrendo risultati costanti. L’equilibrio tra vigoria vegetativa, qualità della foglia e resistenze genetiche la rende una soluzione particolarmente interessante per i produttori che ricercano affidabilità e sicurezza produttiva. 

Completa il quadro delle varietà osservate nel Fucino Pukapuka, una delle genetiche di riferimento della gamma Seminis per il segmento degli spinaci savoy. Contraddistinta da un ciclo medio e da un habitus semi-eretto, sviluppa foglie rotondeggianti, di colore verde scuro intenso e di elevato spessore, caratteristiche che favoriscono la qualità del prodotto finale e una buona tenuta in fase di commercializzazione. Particolarmente indicata per le produzioni di fine estate e autunno, Pukapuka si distingue per l’ottima combinazione di uniformità e produttività. Le performance osservate nel Fucino con Barbuda, Sumbawa e Pukapuka mostrano concretamente come varietà performanti e dotate di resistenze aggiornate possano contribuire a produzioni più stabili, resilienti e di qualità. Attraverso il portfolio Seminis, Bayer Crop Science conferma così il proprio impegno a sviluppare soluzioni varietali capaci di accompagnare i produttori nell’evoluzione delle esigenze della coltura e di rafforzare la competitività dell’intera filiera. (im) 

Fonte: Ufficio stampa Bayer