Dal campo
Zespri, piano quinquennale: volumi +10% entro il 2030
Nel piano strategico: Green in calo, SunGold motore di crescita, RubyRed in sviluppo

Zespri, come riportato da FreshFruitportal.com, ha pubblicato le ultime previsioni quinquennali e, con esse, la propria tabella di marcia per il periodo compreso tra le stagioni 2025/26 e 2030/31. La roadmap mette nero su bianco una strategia costruita su tre leve: crescita dei volumi, rafforzamento del brand e innovazione varietale, con l’obiettivo dichiarato di sostenere la domanda e consolidare il posizionamento del gruppo nel kiwi a livello globale.
Il produttore e distributore neozelandese, però, non nasconde le complessità del contesto. Nel documento vengono richiamati un quadro geopolitico sempre più articolato e una volatilità dei mercati alimentata dall’aumento del costo della vita su scala mondiale. Sullo sfondo, la competizione in crescita e le pressioni legate alla sostenibilità, che arrivano tanto dai clienti quanto dalle autorità di regolamentazione.
Nonostante questo, il piano – un documento di 47 pagine pubblicato sul sito dell’azienda – restituisce un’impostazione complessivamente fiduciosa, fondata su una lettura positiva dell’evoluzione della domanda. Zespri stima un incremento dei volumi del 10% entro il 2030, con un passaggio da 214 milioni di vassoi nel 2025 a 236 milioni nei cinque anni successivi.
A sostenere l’ambizione c’è anche un obiettivo economico già nel mirino: 4,5 miliardi di dollari di vendite, traguardo che l’azienda dichiara di aver raggiunto da tempo e superato nell’ultimo esercizio. Nel pacchetto di priorità, un capitolo centrale riguarda poi il consolidamento del marchio Zespri, indicato come elemento in grado di continuare a generare domanda, agganciandosi ai trend di consumo che premiano salute, benessere e abitudini alimentari più “healthy”.
Zespri punta sul valore attraverso l’innovazione
Nel piano quinquennale l’innovazione – insieme alla gestione del portafoglio varietale – viene indicata come una delle leve più rilevanti per creare valore lungo la filiera. Da qui la definizione di un percorso specifico per ciascuna delle varietà principali, con indicazioni chiare su traiettorie produttive e priorità industriali.
Per il kiwi verde a marchio Zespri, le previsioni parlano di una graduale riduzione dell’offerta neozelandese: da circa 65,3 milioni di vassoi nel 2025/26 a circa 56 milioni entro il 2030. Una contrazione del 14% che l’azienda attribuisce a conversioni dei frutteti, rendimenti e fisiologica variabilità delle rese. “Guardando al futuro, la nostra priorità rimane il miglioramento dell’efficienza e della qualità, investendo al contempo nell’innovazione per garantire il futuro del portfolio e difendere il ruolo chiave di Zespri Green”, si legge nel documento.

Importante espansione per RubyRed
La domanda globale sostenuta e l’aumento delle rese hanno reso SunGold il pilastro del portafoglio Zespri. La traiettoria attesa rimane espansiva: il piano stima una crescita del 17% entro il 2030, fino a 163,5 milioni di vassoi. Proprio questa spinta, nelle intenzioni dell’azienda, dovrebbe sostenere l’ampliamento di RubyRed, la varietà più recente entrata nell’assortimento.
Le proiezioni indicano un raddoppio dei volumi nei prossimi cinque anni: l’offerta dovrebbe arrivare a 7,4 milioni di vassoi nel 2030, pari a un +246% rispetto ai 3 milioni previsti per la stagione in corso. Zespri dichiara di voler investire ulteriormente su RubyRed, puntando sulla novità e su un profilo sensoriale distintivo in grado di attrarre nuovi consumatori. Allo stesso tempo, il piano riconosce che il percorso di sviluppo commerciale non è ancora privo di ostacoli.
Tra i punti critici viene citata la gestione post-raccolta: “L’attuale breve finestra di stoccaggio di Red19 limita sia la sua disponibilità a scaffale sia la nostra capacità di rifornire tutti i nostri mercati principali”, sottolinea l’azienda. Per ampliare la finestra commerciale e sostenere la crescita della domanda, Zespri ha introdotto sul mercato neozelandese una varietà rossa complementare, Red80, descritta come a raccolta tardiva e con una conservabilità più lunga, così da estendere la disponibilità a scaffale di RubyRed.
Parallelamente, l’azienda afferma di essere ancora nella fase di messa a punto della strategia di sviluppo e marketing della categoria, con l’obiettivo di espandere la presenza in più mercati. “Stiamo continuando ad approfondire la nostra comprensione di come ottimizzare la coltivazione, le dimensioni, lo stoccaggio e la gestione del kiwi Zespri RubyRed, rafforzando la fiducia su come incrementare la produttività e rimanere a scaffale più a lungo man mano che l’offerta continua ad aumentare”, conclude il piano. (lg)




