Bilancio positivo per Ri.Nova: il valore della produzione tocca i 5,7 milioni di euro

Protagonisti il settore frutticolo, orticolo e sementiero e produzione integrata e biologica

Bilancio positivo per Ri.Nova: il valore della produzione tocca i 5,7 milioni di euro

È positivo il bilancio 2025 di Ri.Nova, cooperativa cesenate dedicata alla innovazione in agricoltura. L’ente di ricerca chiude infatti con un utile di esercizio pari a 91.097 euro. Questo risultato ha portato il patrimonio netto a superare i 2.891.127 milioni di euro, mentre il valore della produzione è stato complessivamente di 5.724.410 euro. La controllata Astra ha conseguito un utile pari a 47.134 euro, confermando la tendenza al mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario, conseguenza del positivo impatto dell’azione di ri-organizzazione messa in atto nel corso del 2017, che fino ad oggi non ha mai fatto registrare perdite di bilancio. Sono in totale 83 i progetti gestiti da Ri.Nova nel corso del 2025. Suddivisi in 4 filiere e 3 aree di intervento, si è avuta una maggiore concentrazione in termini numerici in ambito frutticolo (36) e produzione integrata e biologica (18). Da segnalare anche i progetti attivi in ambito Orticolo e Sementiero (26), mentre prosegue l’investimento sui progetti di Agricoltura di precisione (8). È stato mantenuto un buono standard quali-quantitativo dei progetti Europei (6). Sono aumentate le attività finanziate dai soci, per complessivi 27 progetti; tali attività sono finanziate sia direttamente, che attraverso strumenti finanziari specificatamente dedicati alle imprese, tra i quali si ricorda la misura per l’innovazione dell’OCM Ortofrutta (18 progetti); quest’ultima rappresenta un’attività in potenziale sviluppo anche al di fuori della nostra Regione e della compagine sociale di Ri.Nova, da cui deriva il consolidamento dell’azione della risorsa interna totalmente dedicata a tali attività sul livello nazionale. “Chiudere il bilancio 2025 con un risultato positivo rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione, soprattutto in un contesto economico e geopolitico ancora caratterizzato da forte instabilità, con ripercussioni dirette anche sul settore agricolo” ha detto il Presidente di Ri.Nova Stefano Lazzarini.

Presidente di Ri.Nova Stefano Lazzarini.

Che continua: “La risalita dell’inflazione registrata nel 2026, l’aumento dei costi e le difficoltà che stanno vivendo molte imprese rendono questo risultato tutt’altro che scontato. L’utile di esercizio e il rafforzamento del patrimonio netto testimoniano la solidità della cooperativa e la validità del percorso intrapreso in questi anni. Un risultato che vogliamo condividere con i nostri Soci e tutti coloro che quotidianamente collaborano con Ri.Nova, contribuendo con competenze, professionalità e spirito cooperativo alla crescita dell’ente. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i tecnici che rendono possibile la realizzazione dei progetti: progettisti, coordinatori, consulenti e tutte le professionalità coinvolte nelle attività operative e scientifiche. Fondamentale è anche il lavoro svolto nell’ambito della divulgazione, che permette di trasferire conoscenze e risultati agli apparati tecnico, alle imprese agricole e ai territori, contribuendo a fare ricerca a tutto tondo, concreta e realmente utile al settore. Crediamo inoltre nel valore della comunicazione educativa, importante per avvicinare le giovani generazioni ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, dell’agricoltura del futuro e della corretta alimentazione”. 

E conclude: “La nostra forza resta il legame con i Soci, il territorio e le filiere agricole emiliano-romagnole e nazionali, che continuiamo a supportare attraverso ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Oggi più che mai crediamo che l’agricoltura di precisione rappresenti una risposta concreta alle grandi sfide contemporanee: la scarsità di manodopera, la necessità di produzioni di elevata qualità e la crescente richiesta di sostenibilità ambientale da parte del mercato e dei consumatori. Guardiamo quindi al futuro con fiducia, consapevoli che investire in innovazione significhi garantire competitività, sostenibilità e valore alle imprese agricole e ai territori”. 

Direttore di Ri.Nova, Alvaro Crociani

“Nel corso del 2025 – spiega il direttore di Ri.Nova, Alvaro Crociani - abbiamo gestito complessivamente 83 progetti, consolidando ulteriormente la nostra presenza sui territori e rafforzando le collaborazioni con imprese e realtà della ricerca. Una delle nuove sfide strategiche del quinquennio in corso è rappresentata anche dai contratti nazionali di filiera, che vedono come capofila i nostri soci e che richiedono una crescente capacità di integrazione tra ricerca, innovazione e supporto operativo alle imprese”.

“Parallelamente – prosegue Crociani - ci siamo adattati rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle difficoltà che interessano il comparto agricolo, continuando a investire in innovazione e trasferimento tecnologico, con particolare attenzione al tema della raccolta e condivisione di dati, motore essenziale per il pieno sfruttamento degli strumenti di Intelligenza Artificiale. Riteniamo infatti che oggi le tecnologie innovative rappresentino uno strumento fondamentale per rispondere in modo efficace alle esigenze del settore. I tempi sono maturi per costruire una vera e propria “Alleanza dei Dati” tra i Soci di Ri.Nova, capace di condividere, integrare e trasformare anche i dati privati in informazioni ad alto valore aggiunto per l’intero territorio. La sfida non riguarda più la disponibilità di tecnologie o piattaforme, che esistono già e sono ampiamente validate, ma la volontà di sviluppare un model comune e servizi condivisi di valenza territoriale. Più punti di raccolta, maggiore precisione locale e più valore per le imprese, singole o associate: il valore dell’informazione cresce infatti con la condivisione. Il modello sviluppato con il progetto Dati.Meteo4.0, basato sull’integrazione di dati meteorologici pubblici e privati per supportare la gestione delle gelate tardive, rappresenta un approccio replicabile ed estendibile anche ad altri bisogni del settore. Un sistema basato su fonti condivise significa modelli previsionali più robusti, servizi più precisi e una maggiore trasparenza lungo tutta la filiera”.

Il 2025 in dettaglio
Da un punto di vista produttivo, il 2025 è stata una annata agraria positiva per diverse colture. Gli eventi piovosi che hanno caratterizzato la primavera, hanno in generale ridotto le produzioni dei cereali autunno vernini, ma hanno arricchito le falde acquifere per le piante da frutto e la vite. I fenomeni di gelate tardive sono stati limitati e da un punto di vista meteorologico, con l’eccezione di qualche evento di grandine nella tarda estate, è stata una annata non troppo calda e non siccitosa. Le prove sperimentali programmate dalla controllata Astra Innovazione e Sviluppo in questa stagione hanno risentito positivamente di questo andamento e sono generalmente andate a buon fine.
Sul fronte operativo anche il 2025 è stato un anno molto ricco di attività per Ri.Nova, dove nell’azione di trasferimento dei risultati delle ricerche, sono state realizzate numerose iniziative di comunicazione: 66 gli articoli tecnici su riviste specializzate di settore, 167 iniziative di comunicazione tecnica diretta (convegni, seminari, visite…) realizzati sia in presenza che da remoto, a cui hanno presenziato 4670 persone. Sono stati inoltre realizzati 34 video. Vale la pena citare che il portale Ri.Nova ha registrato, nell’intero anno 6.600 utenti che hanno interagito nel sito con 11.444 sessioni di lavoro e fatto registrare complessivamente 64mila visualizzazioni. Nel 2025 è proseguito lo sviluppo di alcuni format di comunicazione contemporanei più innovativi come i demoday (2), i podcast (12), i reels (13) e i video (21) e la loro diffusione facilitata dai social. Per favorire una maggiore promozione dei progetti, si è deciso di coinvolgere anche lo YouTuber Matt The Farmer, il cui canale gode di oltre 500mila iscritti, e che rappresenta quindi un’importante vetrina per le attività di comunicazione.

Infine, le attività afferenti all’area “Comunicazione Educativa” sviluppate nel corso dell’esercizio 2025 sono state numerose e diversificate, alcune delle quali afferenti a tematiche di lungo corso sui temi educativi, altre ricollegabili all’impegno che ha visto coinvolta la struttura in questi ultimi anni, nel voler favorire l’integrazione tra le attività di Ricerca e quelle Educative, questo a dimostrazione del completamento del processo di interazione di CRPV e Alimos in Ri.Nova. Tra questi si citano i consumer test, i percorsi didattici finalizzati, gli eventi didattici divulgativi, i progetti educativi e le consulenze. (lg)

Fonte: Ufficio Divulgazione Ri.Nova