Dalla distribuzione
Ecco dove conviene fare la spesa
L'indagine di Altroconsumo premia Famila Superstore e la città di Parma

Risparmiare facendo la spesa si può e una famiglia con due figli da un supermercato all’altro può arrivare a tagliare fino a 3.350 euro all’anno rispetto a quanto spende mediamente. A rilevarlo è l'annuale indagine sui supermercati più convenienti di Altroconsumo che per una spesa mista mette sul podio Famila Superstore (come l’anno scorso) e Dok. A seguire Famila, Conad e Pam. Nelle ultime posizioni troviamo invece Carrefour e Bennet.
Attraverso la raccolta e l’analisi di oltre 1,6 milioni di prezzi in 1.171 punti vendita di 67 città condotta dal 7 marzo al primo aprile di quest’anno, si nota che nei discount i prodotti meno caro in assoluto si trovano da Eurospin, dove per una spesa mista si risparmia fino al 16% rispetto al discount più caro, che anche quest’anno risulta essere Todis. Ma i risparmi ci sono anche per chi fa una spesa con prodotti di marca, mista o con referenze a marchio del distributore.

Sotto esame sono finiti 126 categorie di prodotti, nello specifico alimentari, prodotti per la cura della casa e della persona, e pet food. Per quanto riguarda la spesa dei prodotti di marca in iper e supermercati, prima in classifica è Esselunga, seguita a ruota da Esselunga superstore, a pari merito con Famila e Spazio Conad. Qualche gradino sotto Famila Superstore, Bennet e Ipercoop, per terminare con l’insegna più cara: Carrefour Market. Se si cercano invece i prodotti più economici, confrontando iper, super e discount a pari merito troviamo Aldi ed Eurospin. Alle loro spalle Prix Discount, In’s Mercato e Lidl, per terminare di nuovo con Carrefour Market.

A livello locale, invece, è a Parma che si può risparmiare di più in assoluto, ben 1.410 euro all’anno, pari al 18%, scegliendo il punto vendita meno caro tra super e iper (Esselunga Superstore) invece che il più salato (Sigma). Si può risparmiare tanto anche a Venezia, Bologna, Ravenna e Vicenza. Poco invece a Teramo, Taranto, Potenza, dove il risparmio massimo possibile oscilla tra appena 145 e 222 euro, pari al 2-3%. Il centro Sud, inoltre, risulta anche l’area dove si spende di più presso i super e ipermercati visitati.
Per i prodotti di private label, invece, sul podio sale Carrefour, seguita da Ipercoop, Famila e Spazio Conad. Tra le insegne più care troviamo Esselunga, Eurospar e Bennet.

Aumento dei prezzi
Facendo un confronto per i prodotti presenti sia nell’inchiesta 2022 che 2021, la grande distribuzione, in media, ha aumentato i prezzi del 2,6%, ma si distaccano molto i discount. Primi Eurospin e Todis, con +7%, seguiti da In’s e Prix a +6%. Super e iper sono più stabili, con Esselunga che ha persino ridotto i prezzi, rispettando quanto in effetti pubblicizzato (il 14% dei suoi prodotti rilevati aveva un prezzo ribassato). L’aumento medio dei prezzi nei discount è del 5,2% rispetto al 2021, mentre supermercati e ipermercati li hanno ritoccati al rialzo solo dell’1% in media.




















