Fragole, in Romagna una raccolta inaspettata

Il produttore Benzi: «Ho tagliato le foglie e Sibilla ha rifiorito»

Fragole, in Romagna una raccolta inaspettata

Tagliere le foglie delle fragole per preparare le piante alla primavera e ritrovarsi qualche mese dopo con le fragole da raccogliere. È successo in Romagna all’imprenditore Antonio Benzi, che a Cesena coltiva una ventina di ettari di varietà Sibilla e che dalla scorsa settimana si trova inaspettatamente di nuovo alle prese con la raccolta fuori stagione delle fragole.
 

“Quest’anno verso la fine dell’estate ho deciso di togliere le foglie vecchie delle piantine perché tenendole durante l’inverno c’era il rischio che comportasse del marciume  - spiega a IFN il produttore Benzi che ha anche un posteggio di vendita al mercato all’ingrosso di Rimini -. Le piante mi hanno però stupito perché hanno fatto un nuovo caspo per prepararsi all’inverno e sono rifiorite producendo nuovamente i frutti. Una bella sorpresa considerato che Sibilla non è propensa a rifiorire”.
 

La superficie per il momento interessata dalla nuova raccolta è in totale di 7 ettari. Il prodotto sorprende anche qualitativamente. “Sono più piccole del normale, sembrano quasi fragoline di bosco e sono molto dolci, più di quelle primaverili – aggiunge Benzi, che -. La scorsa settimana ho portato al mercato di Rimini una ventina di padelline e sono state accolte bene. Le fragole piccole si vendono meglio delle grandi anche perché si tende a diffidare di queste ultime se le dimensioni sono considerate eccessive. Inoltre, adesso è anche il periodo ottimale per le fragole perché la produzione è praticamente ferma”.