Spesa di Pasqua: gli italiani non rinunciano alla qualità nonostante i rincari

Carciofi romaneschi, fave e fragole guidano gli acquisti festivi

Spesa di Pasqua: gli italiani non rinunciano alla qualità nonostante i rincari

Una Pasqua all’insegna della qualità sulla tavola degli italiani. Nonostante una congiuntura caratterizzata da disponibilità limitate e rincari stagionali su alcuni prodotti simbolo, l’Osservatorio Prezzi del CAR registra segnali di fiducia per i consumi in vista del weekend festivo. Il mercato resta caratterizzato da aumenti consistenti dei prezzi, in particolare dei prodotti provenienti dal Sud Italia, con acquisti più orientati verso le verdure tipiche della stagione primaverile. Queste offrono infatti un ottimo rapporto qualità-prezzo grazie alla provenienza da aree produttive locali e alla loro natura di prodotti a filiera corta.

Un esempio è rappresentato dai prodotti solitamente più gettonati in vista della festività come le fave, attualmente nel pieno della stagione produttiva, che si attestano su quotazioni intorno a 2,20 €/kg. Anche il mercato degli agretti mostra segnali di flessione, in particolare nel Lazio, dove i prezzi si collocano intorno a 2,50 €/kg, mentre il carciofo romanesco laziale resta una scelta particolarmente conveniente, grazie a una qualità eccellente e a prezzi stabili compresi tra 0,80 e 1,20 €/kg. Si conferma la pressione sui pomodori siciliani, con il Piccadilly che superano i 4,00 €/kg e i datterini sopra i 6,00 €/kg, rincari dovuti alla bassa disponibilità e in minima parte al caro trasporti. Tiene invece il comparto delle fragole (tra i 5,00 e 5,50 €/kg), che mostrano una leggera contrazione di prezzo a fronte di un'offerta in rialzo.

“Le dinamiche attuali sono lo specchio di una stagione complessa, ma la tenuta di prodotti cardine come le fave e i carciofi dimostra che il mercato risponde bene alle festività” le parole del Direttore Generale del CAR, Fabio Massimo Pallottini. “In questo scenario il Centro Agroalimentare di Roma riafferma la sua funzione di garante della qualità e della continuità degli approvvigionamenti" dichiara il Presidente del CAR Valter Giammaria. "Vediamo un consumatore consapevole che non rinuncia a portare in tavola le eccellenze del nostro territorio”. (lg)

Fonte: Ufficio Stampa CAR