Bio americano, nuovo record nel 2025: l’ortofrutta guida la crescita

Il mercato statunitense supera quota 76 miliardi di dollari, con frutta e verdura a 22,7 miliardi e performance brillanti per berries e banane

Bio americano, nuovo record nel 2025: l’ortofrutta guida la crescita

Il mercato dei prodotti biologici negli Stati Uniti sta vivendo una fase di straordinaria espansione economica, consolidando un'evoluzione che ha trasformato le scelte green da semplice preferenza di nicchia a vero e proprio pilastro commerciale. Come riportato da The Packer, il settore sta rispondendo alla crescente domanda di salute, sostenibilità e trasparenza da parte dei consumatori attraverso un potenziamento delle certificazioni di terze parti, una gestione strutturata della logistica e lo sviluppo di solidi programmi di vendita su larga scala nella grande distribuzione.
I dati del Rapporto 2026 sul mercato biologico, redatto dall'Organic Trade Association (OTA), evidenziano che le vendite sul suolo statunitense hanno raggiunto il traguardo storico di 76,6 miliardi di dollari nel corso del 2025. Con una progressione annua del 6,8%, il comparto bio ha viaggiato a una velocità doppia rispetto a quello convenzionale, la cui crescita si è fermata al 3,4%. Questo risultato rappresenta il terzo anno consecutivo di sovraperformance del biologico rispetto al mercato alimentare generale, confermando la priorità che i cittadini attribuiscono al benessere personale e alla tutela ambientale.
Al centro di questo trend positivo si posiziona il comparto dell'ortofrutta freschissima, che si conferma leader indiscusso e principale punto di accesso per i nuovi acquirenti della categoria. Con un giro d'affari di 22,7 miliardi di dollari registrato nel 2025, frutta e verdura incidono per quasi il 30% sull'intero fatturato del biologico americano. All'interno dei reparti dedicati spiccano le performance di alcune specifiche referenze: i frutti di bosco mantengono il primato della categoria con vendite pari a 4,4 miliardi di dollari e un incremento del 10,5%, mentre le banane evidenziano una crescita a doppia cifra del 12,6%, superando la soglia psicologica del miliardo di dollari. Questo sviluppo complessivo è fortemente sostenuto dalla fiducia riposta dai consumatori nel marchio ufficiale USDA Organic.
In linea con la tendenza espansiva rilevata dall'OTA, si registra una forte accelerazione anche per la frutta coltivata secondo criteri etici e sostenibili, spingendo le catene distributive a potenziare i propri assortimenti integrando gli standard ecologici con la responsabilità sociale. Kim Chackal, comproprietaria e vicepresidente delle vendite e del marketing di Equifruit, ha rilevato come il mercato nordamericano stia mostrando un fortissimo interesse per le banane biologiche certificate da Fairtrade International. Chackal ha evidenziato una progressione costante dei flussi commerciali negli ultimi anni, segnalando in particolare un aumento del 15% nei volumi di banane del commercio equo e solidale negli Stati Uniti tra il 2022 e il 2025, e un balzo ancora più evidente in Canada, dove i volumi di banane biologiche Fairtrade sono cresciuti del 294% nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025. I principali operatori del retail stanno assecondando questa transizione riconvertendo le proprie linee di banane biologiche standard verso il prodotto certificato Fairtrade, rispondendo in modo puntuale a un consumatore sempre più attento alla salute e agli impatti ambientali. (lg)