Attualità
JOSEP MARIA PELEGRÍ, NUOVO PRESIDENTE DI AREFLH: LAVORIAMO SU NUOVE IDEE E PROGETTI PER L'EUROPA

La regione francese Pays de la Loire ha ospitato la scorsa settimana la 14° Assemblea Generale dell'AREFLH (Assemblea delle Regioni Europee Frutticole, Orticole e Floricole). Questo evento è stato un successo e ha riunito quasi cento rappresentanti delle regioni e delle organizzazioni di produttori venuti da Belgio, Francia, Italia e Spagna per mobilitarsi nella difesa del settore ortofrutticolo e dell'orticoltura decorativa.
In questa occasione è stato eletto il nuovo presidente per i prossimi 3 anni, l'On. Josep Maria Pelegrí i Aixut (nella foto), Assessore all'Agricoltura, Allevamento, Pesca, Alimentazione e Ambiente alla Regione Catalogna. Succede all'On. Fabrice Verdier, Deputato del Dipartimento del Gard. L'On. Pelegrí, sottolineando l'importanza per l'agricoltura europea delle produzioni ortofrutticole, dell'orticoltura decorativa, dell'olivo e dell'olio d'oliva, ha manifestato il suo impegno e la sua ambizione per questi settori forti e competitivi che rispondono alle aspettative della società in materia di sicurezza alimentare, di qualità e di tutela dell'ambiente.
Inoltre, ha sostenuto la necessità di un'AREFLH crocevia di idee, di progetti comuni e forza propositiva per l'Unione Europea; un'AREFLH che sappia andare incontro alle regioni del Nord e dell'Europa dell'Est per un più ampio pubblico.
L'assemblea generale ha ribadito il suo impegno in favore del mantenimento di un'OCM ortofrutticola più vantaggiosa, più flessibile e più sicura.
L'On. Christine Avelin, rappresentante del Ministero dell'Agricoltura in Francia, ha sottolineato l'originalità del lavoro dell'AREFLH, per i gruppi di contatto per prodotti e la commissione euro-mediterranea. A suo avviso, è necessario proseguire l'azione di lobbying a Bruxelles a favore delle produzioni specializzate che sono a volte dimenticate nei grandi negoziati. L'On. Avelin ha inoltre ricordato che il settore ortofrutticolo beneficerà del pagamento unico e si è detta favorevole a uno strumento di gestione di crisi operativo.
Infine, secondo l'On. Jacques Cochy e l'On. Dominique Tremblay, rappresentanti della Regione Pays de la Loire, "per aver peso nei negoziati, il segreto risiede nell'azione collettiva tra professionisti e istanze decisionali politiche e tra regioni di tutta Europa. La riforma della PAC è in dirittura d'arrivo e tutti noi dobbiamo continuare a mobilitarci".
Fonte: Ufficio Stampa Areflh
In questa occasione è stato eletto il nuovo presidente per i prossimi 3 anni, l'On. Josep Maria Pelegrí i Aixut (nella foto), Assessore all'Agricoltura, Allevamento, Pesca, Alimentazione e Ambiente alla Regione Catalogna. Succede all'On. Fabrice Verdier, Deputato del Dipartimento del Gard. L'On. Pelegrí, sottolineando l'importanza per l'agricoltura europea delle produzioni ortofrutticole, dell'orticoltura decorativa, dell'olivo e dell'olio d'oliva, ha manifestato il suo impegno e la sua ambizione per questi settori forti e competitivi che rispondono alle aspettative della società in materia di sicurezza alimentare, di qualità e di tutela dell'ambiente.
Inoltre, ha sostenuto la necessità di un'AREFLH crocevia di idee, di progetti comuni e forza propositiva per l'Unione Europea; un'AREFLH che sappia andare incontro alle regioni del Nord e dell'Europa dell'Est per un più ampio pubblico.
L'assemblea generale ha ribadito il suo impegno in favore del mantenimento di un'OCM ortofrutticola più vantaggiosa, più flessibile e più sicura.
L'On. Christine Avelin, rappresentante del Ministero dell'Agricoltura in Francia, ha sottolineato l'originalità del lavoro dell'AREFLH, per i gruppi di contatto per prodotti e la commissione euro-mediterranea. A suo avviso, è necessario proseguire l'azione di lobbying a Bruxelles a favore delle produzioni specializzate che sono a volte dimenticate nei grandi negoziati. L'On. Avelin ha inoltre ricordato che il settore ortofrutticolo beneficerà del pagamento unico e si è detta favorevole a uno strumento di gestione di crisi operativo.
Infine, secondo l'On. Jacques Cochy e l'On. Dominique Tremblay, rappresentanti della Regione Pays de la Loire, "per aver peso nei negoziati, il segreto risiede nell'azione collettiva tra professionisti e istanze decisionali politiche e tra regioni di tutta Europa. La riforma della PAC è in dirittura d'arrivo e tutti noi dobbiamo continuare a mobilitarci".
Fonte: Ufficio Stampa Areflh



















