Dal campo
L’Insalata dell’Orto, il benessere nell’ortofrutta diventa una gamma
Dopo High Protein arrivano due nuove referenze PRO+ ad alto contenuto di fibre e proteine portando a sei le proposte della linea MisSALAD

Il paradosso è evidente: l’ortofrutta è il reparto naturalmente più vicino al concetto di salute, eppure nello scaffale del fresco sono ancora poche le referenze che trasformano il benessere in una proposta riconoscibile per il consumatore. È proprio su questo spazio che vuole inserirsi L’Insalata dell’Orto, che a Fruit Attraction ha ampliato la proposta di MisSALAD lanciando la nuova gamma PRO+ e le prime due referenze: Spinacino da Spadellare e Finocchio da Spadellare. Prodotti 100% vegetali, già lavati e pronti alla cottura, che combinano alto contenuto di proteine e alto contenuto di fibre. L’obiettivo è costruire una vera gamma dedicata al benessere nel murale refrigerato, con referenze facilmente leggibili dal consumatore e capaci di intercettare occasioni di consumo differenti.
“Con MisSALAD High Protein avevamo già indicato la direzione: portare nel reparto ortofrutta prodotti pratici e contemporanei, partendo da una richiesta molto forte come quella legata alle proteine”, spiega Sara Menin, direttore marketing e comunicazione de L’Insalata dell’Orto. “Con PRO+ allarghiamo il concetto aggiungendo anche l’alto contenuto di fibre”.

Proteine e fibre, ma con basi verificabili
Proprio le fibre stanno vivendo un momento di particolare attenzione, con il fibermaxxing diventato uno dei trend alimentari più acclamati dell’anno (clicca qui per approfondire).
“Il consumatore, indipendentemente dall’età, cerca sempre di più questo tipo di caratteristiche e noi vogliamo portarle nello scaffale del fresco, dove sono naturalmente presenti ma raramente vengono organizzate in una proposta specifica”, osserva Menin. “Dietro, però, deve esserci un lavoro scientifico solido: i claim nutrizionali e salutistici devono poggiare su dati verificabili e rispettare un quadro normativo sempre più rigoroso. Non basta scrivere qualcosa sulla confezione, bisogna poterlo dimostrare”.
Le due referenze PRO+ sono pronte rispettivamente in 5 minuti per lo spinacino e 8 per il finocchio. Una bustina di proteine vegetali da aggiungere durante la cottura porta la confezione di spinacino a 12,5 grammi di proteine e quella di finocchio a 15,5 grammi, mentre il contenuto di fibre è rispettivamente di 9 e 5 grammi. Ma l’aspetto funzionale non deve andare a scapito del gusto. All’assaggio, la mantecatura delle proteine vegetali durante la preparazione aggiunge sapore e struttura alle verdure. “Bisogna superare l’idea che ciò che è salutare debba necessariamente essere poco gratificante. Il consumatore può essere attirato dal beneficio, ma poi deve trovare un prodotto buono se vogliamo che lo riacquisti”.
Primo Sole partner sul finocchio
Per la referenza al finocchio, L’Insalata dell’Orto ha avviato una collaborazione con OP Primo Sole, che fornisce il Finocchio Dolce Lucano. “È una sinergia nata all’interno di SAF – Spettacoli alla Frutta – e interessante per entrambe le realtà. Dietro c’è anche un lavoro tecnico importante, perché mantenere colore, consistenza e qualità di un finocchio già tagliato fino alla cottura non è affatto scontato”.

La gamma si allarga con le Crudité da 0,99 euro
Il progetto non si esaurisce nelle due novità. Tra High Protein e Pro+ la proposta di MisSalad sul segmento del benessere e della longevity conta oggi sei referenze e il lavoro dell’azienda punta ad ampliare ulteriormente questo tipo di presidio nel fresco. Tra i prossimi ingressi ci sono anche le nuove Crudité Pro+, con zucchina, cipolla, ravanello e carota già tagliati e pronti al consumo, in confezioni apri e chiudi da 90 grammi a 0,99 euro. Fonte di fibre, sono state pensate come veri e propri “arricchitori” vegetali: porzioni semplici da aggiungere a un’insalata, a un piatto o ad altre preparazioni per aumentare rapidamente la componente vegetale del pasto.

Una proposta che interessa direttamente anche la distribuzione, perché consente di costruire nel murale refrigerato una gamma riconoscibile, legata a benessere, servizio e nuove occasioni di consumo, senza uscire dal perimetro dell’ortofrutta. “Siamo già presenti in realtà come Conad PAC 2000A e Unicoop Firenze e stiamo raccogliendo interesse anche da altre catene”, conclude Menin. “Parallelamente continuiamo a lavorare per ampliare la gamma”.
L’Insalata dell’Orto ha quindi costruito una proposta innovativa per il reparto ortofrutta, con un nuovo messaggio per il consumatore: non limitarsi a dire che l’ortofrutta fa bene, ma trasformare questo vantaggio naturale in referenze pensate, misurabili e immediatamente comprensibili sullo scaffale. (ga)




