Melinda accelera: più mercati esteri, più territorio, più giovani

A Berlino il Consorzio traccia la rotta: Internazionalizzazione e turismo si affiancano a un linguaggio più fresco per conquistare le nuove generazioni

Melinda accelera: più mercati esteri, più territorio, più giovani

Spingere sull’internazionalizzazione, certo. Ma senza perdere (anzi, rafforzando) il legame con chi la mela la compra, la vive e la racconta: consumatori, turisti, comunità locale. È questa la traiettoria che Melinda ha messo sul tavolo a Berlino, delineando una strategia che guarda oltre il prodotto e punta a far crescere, insieme, filiera e territorio. Il cambio di passo passa anche dal linguaggio: meno convenzionale e che vira su più format capaci di ingaggiare davvero, soprattutto i giovani. Eventi, attivazioni, esperienze e contenuti che escono dai binari tradizionali e parlano con codici nuovi, più contemporanei. In sintesi: mercato globale, radici ben piantate in Trentino e una narrazione che accelera. Perché la prossima partita si gioca su più campi, e Melinda vuole farsi trovare già pronta.

“Fruit Logistica è una finestra sul mondo: un’occasione concreta di incontro e scambio tra operatori in una fase particolare come quella che stiamo vivendo, con un mercato in continua evoluzione e condizionato da molte variabili — dallo scenario globale alle dinamiche inflazionistiche e demografiche che impattano sui consumi. Proprio per questo diventa indispensabile accelerare il processo di internazionalizzazione, guardando con decisione anche a nuovi mercati”, dichiara il presidente di Melinda, Ernesto Seppi.

Il presidente di Melinda Ernesto Seppi.

Il punto, però, non è solo commerciale. “Le persone oggi non si accontentano più di consumare un prodotto: vogliono capire cosa c’è dietro a ciò che acquistano, conoscere i luoghi, le storie e il lavoro che danno valore a un frutto. Per soddisfare questa domanda di trasparenza e autenticità è essenziale continuare a fare squadra con il sistema trentino”, prosegue Seppi. “Ringrazio l’assessore all'Agricoltura della Provincia autonoma di Trento, Giulia Zanotelli, che non manca mai e ci accompagna con continuità: insieme abbiamo creato aspettative importanti e le abbiamo pienamente rispettate, come dimostra l’inaugurazione della funivia, un’iniziativa che ha fatto il giro del mondo e ha fatto parlare di noi a tutte le latitudini”.

Una collaborazione, quella con la Regione, che diventa leva strategica per legare sempre più la mela al territorio e trasformare il prodotto in esperienza. “Stiamo investendo molto per integrare la mela con l’identità del Trentino e con un’offerta turistica capace di generare benefici per la comunità. Le funivie, inoltre, sono attrattive in sé e rappresentano anche una strada in più per sostenere il ricambio generazionale: dobbiamo mostrare che il sistema è vivo, dinamico e in grado di far sognare i giovani. Raccontare in modo efficace il lavoro che facciamo su innovazione e sostenibilità significa valorizzare il prodotto e, insieme, il territorio”, conclude Seppi.

Michele Roncador, presidente de La Trentina

Michele Roncador, presidente de La Trentina, sottolinea il legame inscindibile tra prodotto e territorio: “Quando parlo di mele mi piace parlare prima di tutto del territorio e delle nostre famiglie, che sono la base di questo prodotto. Ogni mattina gli dedichiamo energie, lavoro e impegno: per noi la mela non è solo un frutto, è quasi una poesia, una poesia fatta di sapori, profumi e tradizione”. Ed è proprio questa visione a ispirare alcune delle ultime iniziative del Consorzio che nei prossimi mesi aprirà al pubblico le porte di due luoghi davvero speciali: le celle ipogee e il nuovo centro visitatori Mondo Melinda.

Porte aperte nel cuore della montagna
Nel cuore delle Dolomiti, le celle ipogee di Melinda sono veri e propri magazzini naturali: sfruttano le condizioni della montagna per conservare le mele in ambiente controllato, con un consumo energetico inferiore di circa il 30% rispetto ai magazzini tradizionali e che presto saranno accessibili anche al pubblico, che potrà scoprire un luogo unico e suggestivo. Dal 2024 il sito è collegato allo stabilimento di Predaia tramite un’infrastruttura unica al mondo: la Funivia delle mele, realizzata con fondi PNRR. Inaugurata il 18 novembre alla presenza della Presidente del Consiglio e delle autorità, trasporta fino a 460 contenitori da 300 kg l’ora. Alimentata da fonti rinnovabili, riduce l’impatto ambientale e toglie dalle strade oltre 5.000 camion all’anno.

Giulia Zanotelli, assessore all'Agricoltura della Provincia autonoma di Trento

Una sinergia tra agricoltura, turismo e territorio
L’esperienza non si ferma qui: dalla prossima primavera aprirà il nuovo Mondo Melinda a Segno di Predaia, uno spazio pensato per avvicinare produttori e consumatori e diventare un punto di riferimento per il territorio, in collaborazione con Trentino Marketing e le Apt locali. “Turismo e internazionalizzazione sono asset strategici per valorizzare l’agroalimentare trentino», sottolinea l’assessora provinciale all’Agricoltura Giulia Zanotelli. «Ma uno sviluppo solido richiede anche impegno costante nella difesa della produzione: gestione del rischio e dell’acqua, contrasto alle fitopatie e ricambio generazionale restano le sfide chiave da affrontare insieme”.

Una comunicazione sempre più vicina alle nuove generazioni
A raccontare la nuova impostazione nella comunicazione è Andrea Fedrizzi, Marketing Director di Melinda, che lega innovazione di linguaggio, orgoglio di filiera ed evoluzione delle campagne in un’unica traiettoria: “Stiamo lavorando per far evolvere il modo in cui raccontiamo Melinda, adottando linguaggi più vicini alle nuove generazioni. Anche per questo abbiamo avviato collaborazioni con realtà come Geopop e rafforzato la nostra presenza sui social: è un percorso iniziato da poco, ma su cui vogliamo continuare a investire con convinzione.

Allo stesso tempo abbiamo scelto di condividere sempre di più ciò che facciamo, aprendo le celle ipogee prima alla stampa e poi ai nostri soci e collaboratori. Oltre 4.000 soci e 1.300 dipendenti hanno potuto visitarle: vedere l’orgoglio nei loro occhi ci ha confermato che queste strutture non sono solo un’infrastruttura logistica, ma un simbolo concreto della capacità e della visione del nostro sistema.

Andrea Fedrizzi, Marketing Director di Melinda

Sul fronte prodotto, nei prossimi mesi punteremo con forza su due varietà chiave, con campagne pensate in particolare per intercettare un pubblico giovane. Dolcevita sarà protagonista di una campagna total media e sarà presente anche alla Milano Fashion Week, non in una dimensione esclusiva e chiusa, ma in mezzo alle persone, con un pop-up esperienziale in zona Porta Nuova. L’idea è far vivere un incontro diretto con la mela, valorizzandone il profilo organolettico e il suo posizionamento come “dessert” naturale, elegante e contemporaneo. In questo contesto nasce anche una piccola “Melinda Collection”, con oggetti di moda brandizzati pensati per dialogare con i più giovani, che troveranno poi spazio anche sull’e-commerce.

Da marzo sarà poi il turno di Morgana, varietà dal carattere fresco, croccante e succoso, che parla a un pubblico dinamico. La campagna sarà ancora più ampia e integrata: oltre ai media tradizionali, saremo presenti in grandi eventi musicali, al cinema, sui nuovi broadcaster e nei podcast. Morgana si legherà anche al mondo del fitness grazie alla collaborazione con Virgin Active, con attività dedicate all’interno dei centri fitness: un modo naturale per incontrare persone attente al benessere e a uno stile di vita attivo.

L’obiettivo comune di tutte queste iniziative è chiaro: rendere il brand e le nostre mele sempre più rilevanti nella vita quotidiana delle persone, parlando il loro linguaggio e creando occasioni di esperienza, non solo di acquisto”. (lg)