«Meloni e angurie, stagione spinta dal caldo»

Spinetti (Top Melon): «I prezzi dei meloni hanno coperto i costi di produzione»

«Meloni e angurie, stagione spinta dal caldo»
E’ stata un’annata positiva per le angurie sia in termini produttivi che commerciali (clicca qui per approfondire). Il gran caldo che ha caratterizzato la stagione ha contribuito alla sanità dei frutti, permettendo ai produttori di ottenere frutti di alta qualità.
A campagna terminata per le angurie e agli sgoccioli per i meloni (terminerà a fine settembre), abbiamo analizzato la stagione con Marco Spinetti, responsabile controllo qualità e produzione nel magazzino di lavorazione di Top Melon, specializzata nella produzione e commercializzazione di meloni e angurie.



Siete soddisfatti dei volumi e della qualità dei prodotti?
 E' stata una campagna abbastanza buona dal punto di vista produttivo, non abbiamo avuto problemi a causa della siccità e la stagione calda ha avuto un impatto positivo anche nei confronti delle malattie. Melone e anguria sono infatti coltivazioni che temono di più le stagioni piovose ed umide rispetto alle stagioni calde e asciutte, per cui il bilancio quest’anno è davvero positivo.



Meloni sul mercato: le quotazioni raggiunte dai frutti hanno permesso di coprire l’aumento dei costi di produzione?
L'aumento dei costi è risultato importante ma i prezzi di vendita hanno permesso di coprire le maggiori spese. E' stata una campagna con una richiesta mediamente allineata se non superiore all'offerta: tranne che nel mese di giugno, quando i prezzi sono stati molto al di sotto del costo di produzione, dal mese di luglio in poi il mercato si è riequilibrato.



L’annata è stata positiva in particolare per le angurie: quali fattori l’hanno favorita?
Per l’anguria si veniva da una campagna 2021 molto pesante che ha portato ad una riduzione delle superfici investite, quest’anno si è tornati un po’ alla normalità con una campagna buona. A questo si è aggiunta un’estate particolarmente calda, notoriamente favorevole al consumo di questo frutto.


 
Quali sono i vostri obiettivi per la prossima campagna?
Per la prossima campagna gli investimenti in termini di superfici non si discosteranno da questa, le nuove varietà  provate già dallo scorso anno hanno confermato una qualità molto elevata oltre a resistenze sempre più importanti nei confronti delle malattie funginee e degli afidi. Sono notizie molto positive che porteranno ad un miglioramento generale del livello di qualità e sicurezza alimentare.

Ha collaborato Fabrizio Pattuelli

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