Patate, NaturVeneta alfiere di "QV Qualità Verificata"

Il brand della Regione Veneto presto protagonista di una campagna di comunicazione

Patate, NaturVeneta alfiere di "QV Qualità Verificata"
Dal 2011 il marchio QV Qualità Verificata della Regione Veneto vede protagonista il settore pataticolo con la cooperativa NaturVeneta che per prima ha scelto di investire proprie risorse finanziarie per sviluppare il progetto "Patata Veneta" su scala nazionale. Oggi, dopo tre anni di attività, si può ufficialmente sancire il successo dell'intera iniziativa che ha portato la cooperativa di Roveredo di Guà, in provincia di Verona, a commercializzare tra 40 e 45 mila quintali l'anno di patate venete dalla Qualità Verificata presso le superfici della grande distribuzione organizzata sia veneta che nazionale.
 

La "Patata Veneta" dà vantaggi a tutta la filiera

Coop, Pam-Panorama, Alì Spa, Sma-Auchan, IPER: la lista dei clienti della GDO si fa sempre più lunga, come conferma a Italiafruit News Cesare Busetto, coordinatore del Consorzi dei Produttori a Qualità Verificata della Regione Veneto: "La filiera della Qualità Verificata è senz'altro vincente: questa certificazione è stata fondamentale per il successo della "Patata Veneta", che ha saputo proporsi come prodotto legato al territorio e dagli indiscussi valori organolettici, riuscendo ad ottenere delle quotazioni decisamente superiori alla concorrenza. Ai coltivatori di patate che seguono il disciplinare Qualità Verificata viene riconosciuto qualcosa in più; la GDO, da parte sua, può contare sempre su un prodotto buono, sano e con un posizionamento medio-alto/alto".  
"I rapporti positivi con la GDO – prosegue – hanno inoltre permesso ai conferenti di NaturVeneta di creare un ottima programmazione della produzione e delle diverse varietà".

 


Da settembre parte la campagna di comunicazione Qualità Verificata con spot radio e tv

Per il 2014, la Regione e i Consorzi di produzione che aderiscono ai disciplinari Qualità Verificata hanno varato un piano di comunicazione che prevede un investimento di alcuni milioni di euro. Le attività sono finanziate in parte con la partecipazione delle aziende tramite dei progetti ad hoc inseriti nel bando della Misura 133 ed in parte da una dotazione messa a disposizione direttamente dalla Regione Veneto. "I diversi progetti  di informazione e promozione presentati riguardano soprattutto il settore della GDO, individuando in questo l'interlocutore principale per la veloce veicolazione dei prodotti a marchio QV e per dare riscontro immediato a quei consumatori attenti che richiederanno articoli provenienti da questa filiera – ha sottolineato Busetto – Con le azioni di marketing, che partiranno ufficialmente a settembre, puntiamo a far conoscere ai consumatori veneti l'esistenza dei prodotti a marchio QV e le importanti caratteristiche che li contraddistinguono. Tra le diverse attività abbiamo già in programma la realizzazione di spot radiofonici e televisivi".

Anche pesche, mele e kiwi a QV nella GDO

Al paniere dei prodotti a marchio QV Qualità Verificata si andranno presto ad aggiungere pesche, mele, kiwi ed altri prodotti ortofrutticoli. "Le referenze potranno esporre nelle confezioni anche il marchio turistico regionale "Veneto tra la terra e il cielo" con l'obiettivo rimarcare la valenza di prodotti territoriali" conclude Busetto.
 


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