VIP, record in Italia per Club e bio: ora l’obiettivo è consolidare la crescita

Le varietà Club aumentano i volumi fino al 15%, mentre il biologico cresce del 30%

VIP, record in Italia per Club e bio: ora l’obiettivo è consolidare la crescita

Partendo dai recenti risultati record ottenuti in Italia con le mele Club e con il biologico, VIP punta a capitalizzare questo successo per valorizzare al massimo l'assortimento dei suoi 1500 produttori, confermandosi First Class Apple Partner. "Consolidare e sviluppare" sono le parole chiave che VIP ha deciso di seguire per la nuova stagione 2026-2027. L'Associazione, guidata dalla visione della direzione commerciale, guarda oltre la singola annata, perseguendo obiettivi a medio e lungo termine per dare continuità al lavoro avviato negli ultimi anni.

Consolidamento: le performance di Mele Club e biologico
Kurt Ratschiller, direttore commerciale di VIP, esordisce così parlando delle Mele Club.: «Nella stagione 2025/26 abbiamo registrato risultati record sul nostro principale mercato, l’Italia: non avevamo mai venduto così delle nostre 6 varietà di mele Club e siamo riusciti ad aumentare del 15% rispetto all’anno precedente i volumi di quasi tutte le v arietà, nonostante avevamo una minore raccolta di envy™». Il commento del direttore sottolinea come il lavoro dietro alla produzione e alla vendita delle Mele Club abbia notevolmente centrato le aspettative iniziali, permettendo a VIP di presidiare i mercati target, tanto in Italia quanto a livello internazionale. Lo stesso approccio vincente ha avuto successo nel biologico, dove VIP conferma il proprio ruolo di leadership europea. Anche in questo segmento le performance sono state importanti, particolarmente in Italia, dove si è registrato un nuovo record di vendite per il bio, aumentando le vendite del 30% in Italia rispetto alla scorsa stagione.

Kurt Ratschiller, direttore commerciale di VIP

Sviluppo: posizionamento dei marchi e segmentazione
Parallelamente, sul fronte dello sviluppo, VIP rafforza la valorizzazione dei propri brand aziendali: "Val Venosta", simbolo della prima qualità, e "Amélie", punto di riferimento che indica le mele caratterizzate da piccoli difetti estetici ma uguali alle prime scelte in quanto a gusto e proprietà organolettiche. Come evidenzia il direttore commerciale: «Negli ultimi anni abbiamo lavorato su entrambi i marchi in termini di posizionamento sul mercato, segmentazione e comunicazione». Un caso emblematico è quello della Golden Delicious, la cui segmentazione mirata ha già trasmesso segnali importanti ai clienti.

Visione del futuro e sostenibilità
Si tratta di percorsi strutturati e di lungo periodo, concepiti per consolidarsi nel tempo e indispensabili per rispondere alle nuove sfide del mercato, in un contesto in cui i livelli di produzione a cui il mercato era abituato non possono più essere dati per scontati senza una gestione corale e responsabile. In questo senso, l’attenzione di VIP alla sostenibilità ricopre un ruolo importante nel posizionamento verso i clienti. La presenza di Viktoria Alber, la responsabile dedicata al tema, fornisce a VIP la giusta sensibilità per riconoscere le giuste tematiche, che variano dalla sostenibilità sociale a quella ambientale.

Per mantenere intatto il valore di una mela è necessario gestire nel modo più corretto l’intera filiera, un passaggio fondamentale per mantenerne intatte le caratteristiche fino allo scaffale. Questa attenzione costante all'ottimizzazione del prodotto e del servizio è il percorso che permetterà a VIP di affrontare con ancora maggiore efficacia la nuova stagione 2026-27, confermandosi First Class Apple Partner. (im)

Fonte: Ufficio stampa VIP