Generazione Ortofrutta cresce: a Madrid entrano in gioco anche ortaggi e agrumi

Badursi: "La sostenibilità deve essere innanzitutto economica e aumentare il valore delle produzioni"

Generazione Ortofrutta cresce: a Madrid entrano in gioco anche ortaggi e agrumi

Generazione Ortofrutta ha scelto Fruit Attraction per il suo debutto internazionale. Dopo il lancio ufficiale avvenuto a Macfrut 2026, l’iniziativa promossa da Italia Ortofrutta per sviluppare lo standard di sostenibilità per il settore ortofrutticolo italiano – e la relativa certificazione – è approdata a uno dei principali appuntamenti internazionali del settore (Hall 4 – Stand 4D00A) con un progetto che nel frattempo ha compiuto ulteriori passi avanti.

Due nuovi filoni: ortaggi e agrumi
Alle prime due filiere di produzione dedicate a frutta e biologico si sono infatti aggiunte quelle relative a ortaggi e agrumi. In totale sono 28 le OP pilota coinvolte, distribuite in 18 regioni, per un totale di 6.246 produttori e circa 35.000 ettari coltivati.
“Generazione Ortofrutta è uno standard che parte dal basso e che vogliamo aprire a tutto il settore ortofrutticolo – ha detto Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta, nel corso del convegno organizzato dall’Ambasciata italiana e dall’ICE sul tema “Agroalimentare italiano: imprese, mercati e strategie tra crisi energetica e nuove sfide commerciali” –. Per noi la risposta alle sfide del settore parte proprio da qui: la sostenibilità è un tema su cui i consumatori sono molto attenti. Ma deve essere innanzitutto una sostenibilità economica: vogliamo aumentare il valore delle nostre produzioni, anche sul mercato internazionale, e allo stesso tempo fidelizzare il consumatore che può riconoscere più facilmente la nostra ortofrutta sostenibile attraverso questa certificazione”. 

“Madrid è per noi l’occasione per portare il progetto all’attenzione di operatori, buyer e stakeholder internazionali – aggiunge Vincenzo Falconi, direttore di Italia Ortofrutta che rappresenta 160 OP con un valore della produzione commercializzata di oltre 3 miliardi di euro –. L’avvio dei filoni ortaggi e agrumi, accanto a frutta e biologico, amplia la rappresentatività della sperimentazione e ci permette di lavorare su comparti produttivi diversi. È un passaggio importante per costruire uno standard realmente trasversale all’ortofrutta italiana con una base ancora più ampia e diversificata”.

Da sinistra: Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta e Vincenzo Falconi, direttore di Italia Ortofrutta 

Una sostenibilità misurabile 
Generazione Ortofrutta nasce dalla collaborazione tra Italia Ortofrutta, MASAF, esperti e ricercatori. L’obiettivo è rendere misurabile la sostenibilità ambientale, economica e sociale del settore ortofrutticolo attraverso 34 parametri scientifici, verificabili da organismi accreditati. I parametri riguardano le diverse attività delle OP, dalla produzione agricola al magazzino, fino alle attività proprie delle Organizzazioni di Produttori. Per la fase agricola, il sistema partirà da quanto già previsto dal Sistema di qualità nazionale della produzione integrata (SQNPI), integrandolo con ulteriori criteri relativi, tra gli altri, all’ottimizzazione nell’utilizzo di carburanti, acqua ed energia, alle condizioni di lavoro e alle politiche di welfare aziendale.  La certificazione collegata allo standard, aperta a tutte le OP, sarà volontaria e privata.  Una volta ottenuta, le organizzazioni potranno inoltre utilizzare un segno distintivo attraverso il quale rendere riconoscibili anche al consumatore finale gli investimenti realizzati in sostenibilità.

Le OP coinvolte: OP Agrologica, Albani Op, AOA, A.P.O. Sicilia, Produttori Arborea, Asso Fruit Italia, Assodaunia, C.A.I., Copam Toc, OP Costieragrumi, EUR.OP.FRUIT, Hortoidea, Moncada OP, O.P. Esperidio, OP Kiwi Sole Società Coop. Agricola, OP La Deliziosa, OP Monte, OP Orizzonte, OP Pianagri, OP Platinum, OP Rivoira, OP Secondulfo, O.P. Viva di Natura, Prima OP Bio, S'Atra Sardigna, Terra Orti, Terre e Sole Sicilia, Zeoli fruit. (ga) 

In apertura Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta 

Fonte: Ufficio stampa Generazione Ortofrutta