PPWR e greenwashing, sold out il seminario Bestack

Esauriti con un mese di anticipo i 60 posti disponibili per l'incontro del 20 novembre a Bologna

PPWR e greenwashing, sold out il seminario Bestack

Un incontro dedicato a norme, obblighi e documentazione tecnica che registra il tutto esaurito con un mese di anticipo. È il risultato, tutt’altro che scontato, del secondo appuntamento organizzato da Bestack, il Consorzio nazionale dei produttori di imballaggi di cartone ondulato per ortofrutta, per approfondire le implicazioni operative delle novità normative in materia di imballaggi. 

L’evento, in programma il 20 novembre a Bologna, presso l’Hotel Mercure, si svolgerà a 100 giorni dall’entrata in vigore delle prime disposizioni applicative del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR - Regolamento UE 2025/40)  e sarà anche l’occasione per approfondire le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 30 del 20 febbraio 2026, che ha recepito la Direttiva (UE) 2024/825 (Empowering Consumers for the Green Transition), modificando il Codice del consumo per contrastare il greenwashing e rafforzare la tutela dei consumatori. L’obiettivo è fare il punto sulle ricadute operative per la filiera ortofrutticola, sulle criticità emerse e sulle questioni interpretative ancora aperte. 

L’iniziativa ha raggiunto il numero massimo di iscrizioni ben prima della data prevista. I 50 posti inizialmente disponibili sono stati portati a 60 per rispondere alle richieste di partecipazione, esaurendo anche la disponibilità aggiuntiva. Un segnale significativo dell’attenzione che il nuovo quadro normativo sta generando nel settore. All’incontro prenderanno parte responsabili acquisti, addetti degli uffici tecnici e qualità, responsabili comunicazione e marketing, produttori ortofrutticoli, operatori della filiera e della Gdo provenienti da tutta Italia, interessati a comprendere come tradurre le disposizioni europee in procedure e strumenti concreti.

Dall’Agata: “La filiera ha sete di cultura tecnica”
“Siamo abituati a vedere il tutto esaurito per i grandi eventi di settore, le serate di gala organizzate nell'ambito di appuntamenti fieristici, o le occasioni di rappresentanza e networking della filiera. Molto meno frequentemente accade per un seminario con contenuti fortemente tecnici- osserva Claudio Dall’Agata, direttore generale del Consorzio di Bestack -. Eppure, con un mese di anticipo, abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni per motivi di spazio. È un risultato che ci sorprende positivamente e che racconta qualcosa di importante: il PPWR ha innescato nella filiera una vera sete di conoscenza e approfondimento. A questo si aggiungono le nuove regole contro il greenwashing, che richiedono competenze specifiche per misurare la sostenibilità e maggiore rigore nel comunicarla. Credo che questa evoluzione normativa possa restituire alla sostenibilità il suo valore come elemento di differenziazione competitiva”.

Claudio Dall’Agata, direttore generale del Consorzio di Bestack

Per Bestack, il valore dell’iniziativa va oltre il successo di partecipazione. “La soddisfazione maggiore non è aver riempito una sala, ma aver contribuito ad avviare un processo di crescita culturale e tecnica - continua il direttore -. Il nostro obiettivo è fare la nostra parte per accrescere le competenze dell’intera filiera e favorire un approccio condiviso e omogeneo a questioni che, troppo spesso, vengono affrontate dalle singole aziende in maniera frammentaria, con interpretazioni differenti e il rischio di lasciare spazio a incertezze e speculazioni. La risposta degli operatori dimostra che c’è una forte volontà di comprendere le regole e affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza”.

Dal PPWR al greenwashing: una mattinata di approfondimento
Il seminario si terrà dalle 9 alle 12.30 e sarà dedicato alle ricadute concrete del PPWR sugli imballaggi di cartone ondulato per ortofrutta. Un approfondimento specifico sarà inoltre riservato alle implicazioni del Decreto legislativo n. 30/2026 sulla comunicazione ambientale delle imprese, per chiarire quali nuove regole e responsabilità introduce nella lotta al greenwashing. 
L'incontro offrirà quindi casi concreti, parametri e indicazioni operative per comprendere quali verifiche effettuare, quali documenti richiedere e come gestire le nuove responsabilità lungo la filiera, dal produttore ortofrutticolo alla distribuzione moderna.

Prosegue il percorso di Bestack al fianco della filiera ortofrutticola
L’appuntamento prosegue il percorso avviato da Bestack a giugno con il primo incontro tecnico di Lucca e rafforzato a luglio con l’attivazione del PPWR Help Desk, lo sportello che fornisce chiarimenti ai quesiti della filiera, anche con il supporto di pareri legali. Il seminario del 20 novembre a Bologna vede il coinvolgimento di CSO Italy, Unaproa, Italia Ortofrutta e Fruitimprese, a testimonianza dell’attenzione delle principali organizzazioni del comparto verso le sfide poste dal PPWR e dalla nuova normativa contro il greenwashing. Due temi che richiedono un confronto tra tutti gli attori della filiera: dai produttori di imballaggi alle aziende ortofrutticole che li utilizzano, fino agli operatori della distribuzione. (ga) 

Fonte: Ufficio stampa Bestack