Dal campo
In serra con la Gdo: OP Platinum apre le porte ai referenti del Gruppo Arena
Un “Field Educational” tra campo e magazzino per mostrare processi produttivi, standard qualitativi e modello organizzativo dell’OP

Si è svolta giovedì 28 maggio la giornata esperienziale organizzata da OP Platinum: protagonisti 40 referenti del reparto ortofrutta dei punti vendita del Gruppo Arena, coinvolti in un “Field Educational” pensato per portare la Grande distribuzione organizzata all'interno della filiera produttiva. L’iniziativa ha rappresentato molto più di una visita aziendale: un momento strutturato di confronto tra produzione e distribuzione, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza reciproca e consolidare il dialogo lungo la catena del valore dell’ortofrutta. Al centro dell’esperienza, la volontà di OP Platinum di rendere tangibile il proprio modello produttivo e i criteri che guidano qualità, continuità e sicurezza delle forniture.
A supporto dell’iniziativa anche Aquacheta, agenzia specializzata in marketing e comunicazione agroalimentare che da anni affianca OP Platinum nelle attività di valorizzazione del prodotto e nei progetti di dialogo con la Grande distribuzione organizzata. Il Field Educational si inserisce infatti in un percorso più ampio volto a favorire la conoscenza diretta della filiera ortofrutticola, promuovendo un confronto costante tra tutti gli attori coinvolti. Un lavoro che punta a rafforzare la cultura del prodotto, la trasparenza dei processi e la capacità di comunicare al consumatore finale i valori distintivi delle produzioni OP Platinum, con particolare attenzione alle referenze Nickel Free e Hormone Free, segmenti sempre più rilevanti nelle scelte d’acquisto.

L’iniziativa si inserisce inoltre all’interno del progetto “Academy Gruppo Arena”, una learning organization interna del Gruppo nata con l’obiettivo di promuovere la crescita professionale dei collaboratori attraverso percorsi strutturati di formazione. L’Academy si configura come una vera e propria scuola d’impresa, pensata per sviluppare e migliorare competenze e livelli di qualificazione del personale. Non solo un luogo fisico ma anche virtuale, in cui la formazione non è intesa come semplice erogazione di contenuti, ma come esperienza partecipativa in cui i collaboratori sono protagonisti attivi della crescita e della condivisione dei valori aziendali del Gruppo. In questo quadro, il Field Educational con OP Platinum rappresenta una delle espressioni concrete del progetto, trasformando l’incontro tra produzione e distribuzione in un momento formativo immersivo e coerente con la filosofia dell’Academy.
A sottolinearlo è stato il responsabile commerciale Salvatore Astuto, che ha evidenziato come l’obiettivo principale dell’iniziativa sia stato quello di “rafforzare la filiera e sensibilizzare il retailer, facendo comprendere da vicino come nascono i prodotti”. Un passaggio ritenuto strategico non solo sul piano relazionale, ma anche commerciale, nella prospettiva di una maggiore sinergia tra chi produce e chi vende, con benefici diretti anche nella fase di comunicazione al consumatore finale.

Nel corso della giornata, i referenti del gruppo della distribuzione organizzata siciliana hanno potuto osservare da vicino le diverse fasi del processo produttivo: dalle aree in campo alla gestione agronomica, fino ai sistemi di selezione, lavorazione e condizionamento. Il percorso ha interessato alcuni degli impianti più rappresentativi della programmazione produttiva aziendale, consentendo ai partecipanti di visitare i primi trapianti di pomodoro datterino, pomodoro cuore di bue, melanzana tonda e peperone Sweet Palermo. Un’occasione concreta per approfondire le tecniche colturali adottate, gli aspetti agronomici e gli standard qualitativi richiesti dal mercato.

“Per chi opera quotidianamente nei punti vendita, il contatto diretto con la produzione rappresenta un valore aggiunto fondamentale – ha commentato Alfio Mancuso, Coordinatore Tecnico di settore ortofrutta e Buyer Product Innovation del Gruppo Arena –. Vedere sul campo come nasce il prodotto, conoscere le scelte agronomiche, gli investimenti e il lavoro che stanno dietro ogni referenza significa acquisire strumenti concreti per svolgere meglio il proprio ruolo. Oggi il consumatore è sempre più informato e richiede trasparenza, qualità e garanzie: poter raccontare il prodotto partendo dalla sua origine ci consente di trasferire maggiore credibilità e valore all’interno del punto vendita. Esperienze come questa rafforzano le competenze dei nostri referenti ortofrutta e contribuiscono a creare una relazione più solida tra distribuzione e produzione, a beneficio dell’intera filiera”.

Per il Gruppo Arena, infatti, iniziative di questo tipo rappresentano uno strumento concreto di formazione continua, capace di trasformare la conoscenza tecnica della filiera in un elemento distintivo del servizio offerto al consumatore e della valorizzazione delle produzioni ortofrutticole di qualità.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della trasparenza e delle aspettative crescenti da parte della Distribuzione moderna. Secondo Astuto, infatti, oggi la Gdo “richiede sempre più garanzie in termini di qualità, continuità e affidabilità”, ma allo stesso tempo rappresenta un interlocutore sempre più interessato a comprendere e valorizzare il prodotto. In questo senso, la giornata ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare un approccio condiviso alla narrazione del prodotto ortofrutticolo, con l’obiettivo di favorire un acquisto più consapevole e orientato alla qualità.
Uno dei focus centrali è stato il posizionamento di OP Platinum sulle produzioni Nickel Free e Hormone Free, segmenti che negli ultimi anni stanno registrando una costante crescita di interesse da parte del mercato. Si tratta di referenze che intercettano un consumatore sempre più attento agli aspetti salutistici e alla qualità percepita del prodotto, orientato verso produzioni ottenute secondo disciplinari rigorosi e processi costantemente monitorati.

La giornata ha inoltre messo in evidenza il ruolo crescente dell’innovazione varietale e della ricerca, grazie anche all’intervento tecnico della casa sementiera Semillas Fitó, che ha contribuito a inquadrare le prospettive evolutive del comparto. A completare il percorso esperienziale, un momento di degustazione in azienda curato dallo chef Marco Failla, seguito dalla visita al magazzino di condizionamento e confezionamento. Sul piano più strategico, l’iniziativa si inserisce in un contesto di mercato in cui il consumatore finale richiede sempre maggiore trasparenza e la Gdo è chiamata a tradurre queste esigenze in assortimenti coerenti e affidabili. In questo scenario, OP Platinum punta a rafforzare il proprio posizionamento attraverso un dialogo diretto con Gdo e una crescente apertura della filiera.
“Vogliamo creare una condivisione reale lungo la filiera – ha spiegato Astuto – in modo che i responsabili di reparto possano diventare un canale di trasmissione verso il consumatore finale, con strumenti e conoscenze più solide per raccontare il prodotto”.
In un settore spesso guidato dalla pressione del prezzo, l’esperienza ha ribadito come la valorizzazione della qualità passi sempre più dalla conoscenza diretta dei processi produttivi. Un approccio che, nelle intenzioni di OP Platinum, punta a trasformare la relazione con la Gdo da semplice scambio commerciale a partnership evoluta, fondata su trasparenza, specializzazione e visione condivisa della filiera ortofrutticola contemporanea.



















